Lucchese, tra gli attaccanti piace Magrassi dell’Entella
/ LUCCA
La Lucchese si sta muovendo sul mercato con grande acume. Il ds Deoma in questi mesi ha lavorato sotto traccia mettendo a segno colpi interessanti (Scalzi, Convitto e gli under Lo Curto e Cellamare oltre all’ingaggio di over come Panariello con oltre 200 presenze in Lega Pro) senza appesantire il bilancio societario. Anzi, a guardar bene la Lucchese è, ad oggi, una delle più virtuose squadre di C con un monte ingaggi basso e 18 tesserati di proprietà. In una parola il budget a disposizione del direttore sportivo se non è intonso poco ci manca. Ecco quindi che, sempre con la logica legata al rapporto qualità-prezzo (come dice Deoma, «la Lucchese può anche retrocedere, ma mai fallire»), il club adesso si orienta anche sulle punte che, com’è noto, sono i giocatori più appetiti e costosi nell’eventuale acquisto e nell’ingaggio. Scorrendo l’organico a disposizione di mister Monaco è evidente che nel 4-2-3-1 caro al Capitano della Lucchese di Maestrelli in rosa c’è solo Bitep, la scommessa del club. Lunedì 30 agosto la squadra parte per il ritiro di Castelnuovo e sarebbe cosa buona e giusta avere almeno un altro attaccante assieme alla promessa camerunense. Una punta di categoria, con caratteristiche simili a Iadaresta, magari più giovane e con un centinaio di presenze in Lega Pro. Un nome c’è già e si tratta di un elemento in grado di fare la differenze specie in una squadra che deve evitare la zona calda della classifica. Si tratta di Andrea Magrassi, 27 anni, origini venete, un metro e novantaquattro di altezza, punta centrale con 27 presenze e 6 reti l’anno scorso alla Virtus Vecomp Verona. Un ragazzo che aveva debuttato in B nel Brescia (2011-12) proveniente dal settore giovanile del Venezia e che, dopo un avvio di carriera importante in C (la Sampdoria aveva acquistato il cartellino per poi girare la punta in prestito a Portogruaro, Real Vicenza e Martina) si era un perso finendo a giocare all’estero (Olhanense, club portoghese di B) e poi in D (Mestre, Ostia Mare, Calvi Noale e Matelica). E proprio nelle Marche ha ritrovato la brillantezza dei giorni migliori (18 gol) rientrando in Lega Pro e mostrandosi all’altezza tanto che l’Entella degli ex rossoneri Matteo Superbi e Matteo Matteazzi lo ha monitorato facendogli firmare un contratto e dopo averlo fatto girare in C (Ravenna, Cavese e Virtus Vecomp) lo hanno fatto rientrare alla base. Resterà agli ordini di mister Tedino oppure verrà prestato o ceduto (in comproprietà o definitivo) in Lega Pro? Magrassi, figlio d’arte (il padre Paolo ex giocatore del Dolo, aveva debuttato in D nel 1978 con mister Camuffo, è scomparso a 58 anni nel giugno 2019), è ambito da diversi club di C. Logicamente farà carte false per restare in B. ma se la possibilità sfumasse, Lucca sarebbe una destinazione gradita. Intanto vanno avanti i contatti tra la Triestina e la Lucchese per il difensore Francesco Cernuto, 28 anni, veterano della C con 22 presenze e 1 gol in B. «Sì, la Lucchese ce l’ha chiesto» ci dice l’amministratore unico dei giuliani, Mauro Milanese. —
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