Il presidio
Lotta contro il tempo per giocare le partite interne al Porta Elisa A metà agosto il project financing
COMUNE E LUCCHESE UNITE PER DARE UN FUTURO DELLO STADIO
LUCCA.
Giocare al Porta Elisa le partite interne della prossima stagione. È una corsa contro il tempo, ma è una partita che Lucchese e Comune vogliono provare a vincere. In questa fase la palla è in mano all’amministrazione che entro il 29 dovrà produrre alcuni documenti essenziali: la concessione (e la convenzione), l'agibilità dell'impianto, con una capienza ridotta (3200), già ottenuta dopo il via libera della commissione di vigilanza, e la licenza di polizia amministrativa. Documentazione che la società rossonera dovrà accompagnare nella domanda da inviare alla Lega Pro. In caso contrario sarà indicato uno stadio alternativo (il Melani di Pistoia), come successo nel 2015. Intanto l’assessore Stefano Ragghianti annuncia che entro l’inizio del campionato il Comune eseguirà anche i lavori per risolvere i problemi strutturali dello stadio:l’'alleggerimento delle torri faro, il consolidamento della gradinata e il gruppo di continuità per le luci di emergenza. Il campionato scatta il 29 settembre, due mesi di tempo per sistemare il Porta Elisa. Se i tempi dovessero slittare (la Lucchese chiederà di giocare la prima giornata in trasferta) un paio di gare potrebbero essere disputate a Pistoia. Ragghianti ha fatto il punto sulla situazione del Porta Elisa a pochi giorni dalla scadenza del 29 relativa ai criteri infrastrutturali per l’ammissione alla C. «Il tempo stringe, ma possiamo farcela. Sono ottimista: nella peggiore delle ipotesi giocando fuori casa la prima di campionato - spiega l’assessore - le problematiche che riguardano le torri faro, la gradinata e le luci di emergenza saranno risolte entro l'inizio del campionato o al massimo entro la prima giornata. Se entro il 29 luglio riusciremo a fare tutto quanto a livello di documentazione (concessione, agibilità e licenza legata al pubblico spettacolo) dovremmo riuscire a far passare il Porta Elisa. In alternativa c'è un piano B: indicare un diverso impianto e poi chiedere il cambio una volta terminati i lavori. Abbiamo avviato contatti per lo stadio di Pistoia». Uno sguardo al presente e un altro a quello del futuro. «La società dovrebbe presentare la versione preliminare dello stadio verso metà agosto con il project financing. Siamo a un punto di svolta: c'è una dirigenza che intende presentare un progetto complessivo per garantire un futuro stabile alla Lucchese e dare alla città un impianto moderno». —
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