Il presidio
Lucchese: incontro in Lega per fare il punto sulla questione stadio
Tempo fino al 29 per l’iscrizione: c’è l’ipotesi di indicare un altro impianto e dopo presentare il progetto del nuovo Porta Elisa
LUCCA
Appuntamento in Lega. La Lucchese ha chiesto un incontro con gli organi di governo della serie C per fare il punto sulle norme per l’iscrizione e la questione stadio. Il Porta Elisa, superato il passaggio della commissione di vigilanza che ha concesso un’agibilità parziale, rischia però di non essere a norma per i nuovi parametri federali. E in questo caso va indicato un campo alternativo nella domanda da presentare entro il 29 luglio. Il nodo principale è rappresentato dai lavori di alleggerimento alle torri faro, un intervento oneroso che per società e Comune non avrebbe senso, vista la volontà di realizzare un nuovo stadio. Ma questa carenza potrebbe pregiudicare l’agibilità e quindi l’iscrizione. Non è rilevante invece la capienza ridotta a 3.200 posti. La strategia pare delineata: individuare uno stadio alternativo e poi presentare il nuovo progetto e inviarlo per conoscenza anche alla Lega C.
«Abbiamo chiesto un incontro con Lega di C – spiega l’amministratore delegato Alessandro Vichi – per capire meglio le disposizioni e le novità sulle procedure d’iscrizione, con particolare riferimento allo stadio. Intanto abbiamo ottenuto un’agibilità da parte della commissione di vigilanza (la capienza ridotta non è determinante come l’anno scorso, quando in C c’era una soglia minima di 4mila spettatori). Per quanto riguarda l’illuminazione è prevista la concessione di una deroga ai club neopromossi, mentre per le torri faro è più complicato e questo è un aspetto da valutare con l’amministrazione comunale. Perché intervenire sarebbe poco sensato e sostenibile dovendo poi ristrutturare il Porta Elisa. Poi ci sono altri adempimenti, come la sostituzione dei seggiolini in tutti i settori che però non è obbligatoria, e la predisposizione di vie di fuga». Tra l’altro sarebbe uno spreco di denaro mettere i seggiolini nella gradinata che sarà demolita.
E se la Lega di C dovesse bocciare la documentazione sullo stadio? «L’incontro preliminare serve proprio per capire come dobbiamo muoverci e se sarà necessario trovare un campo alternativo entro il 29 luglio». In questa direzione saranno presi contatti con i sindaci della città vicine con stadi a norma, come Pontedera, Pistoia e Carrara. Pare meno percorribile la via della deroga visto che mancano alcuni parametri richiesti (anche per le riprese tv). La Lucchese potrebbe indicare inizialmente uno stadio alternativo in attesa di presentare il progetto del nuovo Porta Elisa: «Siamo molto vicini, prima del 29 luglio però non riusciremo a presentarlo – dice Vichi – quindi nella fase dell’iscrizione dobbiamo seguire un’altra strada». Intanto il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha annunciato la data di inizio del campionato (il 27 settembre e confermato che le riforme non partiranno dalla prossima stagione. —
Nicola Nucci
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