Il presidio
Castelnuovo, quattro innesti sulla vecchia intelaiatura per conquistare la salvezza
Luca Dini / CASTELNUOVO
In attesa di capire come sarà il calcio dilettantistico post Covid, riflessi economici compresi, il Castelnuovo presenta i primi acquisti.
La società sta cercando di fare miracoli per allestire la squadra per il prossimo campionato di Eccellenza e le difficoltà sono quelle già viste la scorsa estate.
Sarà un progetto “made in Garfagnana” con le conferme del diesse Simone Vanni e del tecnico Michele Biggeri. Poi sono arrivati i primi ok da parte dei giocatori: da capitan Pieroni all’ex rossonero e ormai bandiera gialloblù Inglese, da Biagioni a Da Prato, da Casci a El Hadoui, da Piacentini a Ghafouri.
Tra i giovani conferme per Pili, Farioli, Giusti e Marganti (tutti 2001) e i vari Galletti, Morelli, Tortelli, Bertucci e Telloli.
I volti nuovi per ora sono 4 e tre arrivano dal Pieve Fosciana: si tratta dei difensori Riccardo Biagioni e Lorenzo Bacci e dell’attaccante Anthony Alfredini.
Percorso inverso per il giovane attaccante Bosi sceso dunque in Promozione ai biancorossi.
Per Biagioni, dai tempi delle giovanili, ed Alfredini, si tratta di un ritorno in gialloblù. Arriverà anche il 2000 Sebastiano Galloni, cresciuto nei settori giovanili di Spezia e Carrarese, si è poi distinto nel Seravezza dove ha esordito a 17 anni in Serie D, collezionando diverse presenze e vincendo la classifica cannonieri nel campionato Juniores Nazionale.
Il mercato del Castelnuovo al momento si ferma. Ma tra la fine di luglio e i primi d’agosto sono previsti altri movimenti interessanti sempre tenendo d’occhio il budget perché di soldi in giro ce ne sono sempre di meno ed è giusto fare il passo secondo la gamba. —
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