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IL FUTURO ROSSONERO 

La Lucchese chiede la deroga per giocare in C al Porta Elisa

Nicola Nucci; / LUCCA
La Lucchese chiede la deroga per giocare in C al Porta Elisa

Il primo step sarà l’okay all’agibilità da parte della commissione di vigilanza Ragghianti: «Allegheremo in Lega il progetto di riqualificazione dello stadio»

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Nicola Nucci / LUCCA

Una deroga per il Porta Elisa. È questo l’obiettivo a cui stanno lavorando la società rossonera e il Comune per non rischiare di traslocare e giocare in campo neutro nella prossima stagione. Una deroga che consente di iscriversi al campionato con uno stadio a capienza ridotta, aperte solo le curve e le gradinata, e una parte della tribuna accessibile solo ad un numero ristretto di tifosi. Il 29 luglio dovrà essere depositata alla commissione criteri infrastrutturali e organizzativi la documentazione comprovante la proprietà dell’impianto che s’intende utilizzare da parte della società richiedente la licenza, il contratto, la convenzione d’uso o un documento equivalente validi almeno fino alla conclusione della stagione sportiva 2020/2021. Il primo passo sarà richiedere alla commissione provinciale di vigilanza l’agibilità ed inviare il parere positivo alla Lega di serie C. Il secondo step è il progetto del nuovo Porta Elisa che prosegue in attesa del nullaosta della Soprintedenza. Il Porta Elisa presenta alcune carenze strutturali: dalla staticità della tribuna coperta all’idoneità delle torri faro. «Non avrebbe senso fare un intervento costoso quando stiamo portando avanti un iter progettuale per riqualificare il Porta Elisa. - dice l’assessore Stefano Ragghianti - Ci sono alcuni interventi di minore entità che sono necessari ed abbiamo già affidato gli incarichi tecnici, mentre per la questione della staticità e dell’inagibilità sono criticità più rilevanti. Pertanto la tribuna dovrà mantenere un’agibilità parziale, aperta a poche persone, come nella stagione passata e ai fini dell’iscrizione al campionato. Dopo la verifica da parte della commissione provinciale chiederemo una deroga alla Figc tenendo conto dell’agibilità ridotta e dell’impegno per realizzare un nuovo stadio. La riapertura della tribuna coperta è vincolata al nuovo progetto, il cui iter è ripreso dopo un inevitabile ritardo dovuto alla pandemia». Se non dovesse essere concessa la deroga la Lucchese dovrebbe giocare in campo esterno (Pontedera?). Si punta ad aumentare la capienza complessiva aumentando il numero dei posti agibili in curve e gradinata. Intanto c’è l’accordo per lo stadio di Saltocchio. «Nei prossimi giorni, dopo avere il quadro di tutti gli impianti comunali, definiremo le modalità della convenzione con la Lucchese» dice Ragghianti. La prima scadenza sarà quella del 10 luglio quando si dovrà depositare alla Covisoc la situazione patrimoniale al 31 marzo e i documenti relativi ai contratti dei calciatori della stagione passata, tenendo conto però che i rossoneri sono neopromossi da un campionato dilettantistico. Altra data importante è quella del 5 agosto con la domanda di iscrizione con la relativa fideiussione di 350mila euro, oltre ai pagamenti delle tasse. Non c'è stata alcuna agevolazione per le società che speravano in una riduzione considerando la crisi economica provocata dal Covid. La Lega Pro, entro l'11 agosto, dovrà certificare alla Covisoc i club non in regola che avranno tempo fino al 17 agosto per presentare ricorso. —

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