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Il Lammari batte il Covid e riparte da Diego Di Mauro: sarà lui l'uomo mercato

Michele Citarella

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CAPANNORI

Tutto risolto in casa Lammari. L’affetto irrefrenabile del presidente Nicola Quilici e del direttore generale e uomo simbolo della società, Vittorio Andreoni, sono risultati decisivi per le sorti della società.

Il Lammari respinge al mittente i dubbi e le perplessità sulla propria iscrizione al campionato di promozione e riparte laddove era rimasto. La notizia è arrivata dopo un summit che ha portato al rinnovo di cariche e al supporto di tre uomini che prenderanno a cuore le sorti della prima squadra quali Diego Di Mauro, Stefano Risolo e Franco Bernardi.

Diego Di Mauro appende definitivamente le scarpette al chiodo e dopo una stagione in cui aveva iniziato ad assaggiare la panchina con la squadra juniores, resta nel club con il ruolo di direttore sportivo. A lui la cura del mercato per allestire una rosa in grado di tentare la salvezza nel torneo di promozione.

Risolo e Bernardi saranno i suoi uomini di fiducia chiamato a dargli supporto nelle scelte e nelle strategie. Così Di Mauro commenta la novità del nuovo ruolo da direttore sportivo: «Proveremo ad allestire una squadra a chilometri zero. Non potevamo dire di no alle richieste di due personaggi come Quilici e Andreoni. Sonderemo adesso il terreno per vedere chi ci seguirà nel nostro progetto, che prevede una battaglia sul campo sia con la prima squadra sia nel torneo juniores regionale elite per confermare le categorie».

Scongiurata quindi la scomparsa di un’altra società della Lucchesia con la cancellazione di una delle squadre più seguite del territorio.

Il lockdown dovuto all’emergenza Coronavirus, con la crisi che minaccia l’economia nazionale e che non risparmia il calcio, non poteva segnare la fine di una società che ha avuto i suoi anni d’oro in Eccellenza, seguita sempre con simpatia da tifosi e appassionati di tutto il territorio grazie alla genuinità dei suoi personaggi e ad apprezzati allenatori come Mario Meschi, Stefano Fracassi e l’ex difensore del Pisa negli anni di Anconetani Stefano Dianda. Si guarda avanti, e il pallone continuerà a rotolare ancora a lungo in casa del Lammari, per la gioia di tifosi e appassionati. —

Michele Citarella

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