Il Tirreno

Lucca

promozione 

Pieve Fosciana torna Fiori, allenatore a km zero

Michele Citarella

1 MINUTI DI LETTURA





Pieve fosciana

Tattiche, scelte di mercato, relazioni con lo spogliatoio, qualità e curriculum dell’allenatore o del calciatore…. Tutte scelte che contano e hanno il loro peso, ma che non sono più prioritarie. Il calcio dopo il coronavirus, senza sagre o sponsorizzazioni che rappresentano la prima voce tra le entrate, deve tenere conto anche dei bilanci. Questo soprattutto in Garfagnana, dove le entrate al botteghino sono più alte e l’assenza di tre/quattro partite casalinghe può avere il suo peso. Queste le basi della scelta, annunciata dal Pieve Fosciana, che ha portato alla scelta di riprendere Francesco Fiori come allenatore al posto di Stefano Fracassi, condottiero della salvezza nella passata stagione. Germano Crudeli, presidente onorario: «Un tecnico, un dirigente o un calciatore che deve percorrere centinaia di chilometri per tre allenamenti e una partita a settimana necessita di un rimborso benzina più alto rispetto ad un tecnico del posto». Necessità di tesserare calciatori e dirigenti a “kilometri zero” potrebbe essere il nuovo orizzonte del calcio mercato ai tempi del coronavirus. «Fracassi ha fatto bene e siamo certi che avrebbe condotto la squadra alla salvezza senza dover passare dalla lotteria dei playout. Il ritorno di Fiori è una scelta di cuore, valida anche dal punto di vista tecnico, perché con noi Fiori ha fatto benissimo, portandoci in promozione e raggiungendo poi la salvezza». —

Michele Citarella

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web