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Pallone rossonero 

Settore giovanile, ritiro e progetto stadio L’ad Vichi e l’agenda con le scelte da fare

Nicola Nucci
Settore giovanile, ritiro e progetto stadio L’ad Vichi e l’agenda con le scelte da fare

Iniziati i “casting” con squadre della provincia per selezionare i giovani più interessanti per le quattro formazioni giovanili 

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LUCCA

Settore giovanile e allenatori, ritiro e stadio. Temi caldi sul tavolo della dirigenza rossonera. La Lucchese, in attesa del verdetto ufficiale sulla promozione, ha iniziato a muoversi sotto traccia per mettere i primi tasselli della programmazione. Anzi della ricostruzione nel caso del vivaio rossonero dove ci sono già punti fermi: Vito Graziani responsabile del settore giovanile e Simone Angeli a capo della scuola calcio.

In questi giorni è iniziato il “casting” con alcune squadre della provincia per selezionare giovani interessanti per le quattro formazioni giovanili rossonere che saranno allestite per la prossima stagione. Contatti in corso con il Ghivizzano e con altri club lucchesi. A fare il punto è l’amministratore delegato rossonero Alessandro Vichi. «Alcuni ragazzi dovranno darci una risposta a breve per definire un accordo e iniziare a dare forma alle rose delle squadre giovanili che come anticipato saranno la Berretti, gli Allievi, i Giovanissimi e gli Esordienti. Per quanto riguarda gli allenatori abbiamo alcuni profili, sette per quattro posti, sceglieremo confrontandoci con Vito Graziani. Dopo il 10 di giugno comunicheremo le decisioni». Altro capitolo importante riguarda le strutture sportive del settore giovanile. «Al momento sono l’Acquedotto e le Madonne Bianche e stiamo portando avanti un dialogo con l’amministrazione comunale per lo stadio di Saltocchio. Un quarto campo alternativo, in caso di necessità, può essere Carignano nell’ambito della collaborazione con il Sant’Alessio».

Saltocchio non è tra gli impianti che il Comune affiderà in concessione che sono quelli di San Cassiano a Vico, Sant’Anna e Mutigliano. Gli effetti del Covid hanno solo rallentato la procedura burocratica per il nuovo stadio. «Entro fine mese presenteremo i progetti del nuovo Porta Elisa - dice Vichi - non sono cambiati i programmi, ma la pandemia ha spostato l’iter di un paio di mesi. Gli incontri con il Comune e gli imprenditori sono andati avanti e siamo in attesa del parere della Sovrintendenza. Sono fiducioso, a settembre potrebbe già arrivare l’approvazione del progetto esecutivo. Intanto richiederemo una nuova agibilità (l’attuale scade il 30 giugno ndr) e una deroga alle normative (su tutti le torri faro) in vista dei lavori al Porta Elisa». In agenda c’è anche il capitolo ritiro. «La scelta della località è condizionata dalla partenza del campionato. Non abbiamo ancora le date, ma sicuramente partiremo 45 giorni prima dell’inizio del campionato. Quello che è certo la sede sarà vicino alla città, in un posto di montagna o collina della Lucchesia». Dopo l’ufficializzazione della promozione sarà convocata una conferenza: si parlerà anche delle iniziative per festeggiare, nel rispetto del protocollo anti-contagio, il ritorno in C. —

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