Il Tirreno

Lucca

I RIGORI DI PALERMO 

«Orrico mi vide stravolto e disse che prima di me avrebbe calciato Pinna»

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Silvio Giusti è nato a Carrara 52 anni fa. È arrivato a Lucca per volontà di Orrico dopo aver firmato per il Siena ed essere di proprietà dell’Ancona. «Mi ero accordato con il Siena e il mio cartellino era dell’Ancona quando mi chiamò Vitale e mi fece firmare per la Lucchese al casello autostradale di Forlì. In quella posizione contrattuale ho rischiato di non giocare. Poi il Siena non ha depositato il contratto e così sono diventato rossonero a vita (280 presenze e 6 reti). La finale di Coppa Italia a Palermo è tra i punti più alti della carriera: «Ricordo Di Carlo a centrocampo che mi diceva di farli vincere visto che noi avevamo conquistato la serie B. Quando fu il momento di calciare i rigori io ero stremato e Orrico mi venne davanti e mi scrutò dall’alto in basso per poi sentenziare: “No, te i rigori non li tiri, prima di te, se dovessimo andare ad oltranza, piuttosto le batte Pinna (che era il portiere rossonero)”. Lui è l’allenatore che mi ha dato più di ogni altro. Era all’avanguardia. Un innovatore per quei tempi. Il Gasperini degli anni Duemila».

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