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Auguri, vecchia Lucchese Lo sguardo è già al futuro
Nel giorno in cui ricorrono i 115 anni dalla nascita della società la dirigenza pensa già alla prossima stagione con un’incognita: che serie C sarà?
LUCCA.
La Lucchese festeggia oggi i suoi 115 anni di storia e già lavora per un futuro altrettanto lungo e radioso. In attesa dell’ufficialità della promozione in C che arriverà agli inizi di giugno si comincia a delineare la rosa per la prossima stagione. Già, ma quale serie C? Tra i format possibili quello di un girone unico d'elité da 20 squadre più due gironi, una via di mezzo tra la D e la tradizionale terza serie. Uno scenario che fa storcere la bocca al direttore sportivo Daniele Deoma. «Sono contento della proposta di promozione formulata dalla Lega di serie D, una decisione che attendevamo con trepidazione, ma voglio dire che la Lucchese va in Lega Pro. Leggo di ipotesi di riforma, ma lo scalino deve essere sempre uno, perché se saremo inseriti in un’altra C gli scalini per la B sarebbero due. Penso che sia un momento favorevole per parlare di calcio sostenibile, premiare società con bilanci sani, ma non per stravolgere le categorie: le regole del gioco si cambiano prima e non dopo».
Il ds rossonero è già operativo in sede. I giovani Papini, Nannelli, Fazzi, Bartolomei più Pardini sono under che possono fare bene anche in C. Capitolo rinnovi: tra gli elementi cardine della Lucchese si punta alla conferma del portiere Coletta, del difensore Benassi, dei centrocampisti Cruciani e Lionetti. Capitolo a parte l’attaccante Iadaresta che potrebbe accettare la proposta del club con un ingaggio in linea con i parametri della società. «Per ora ci sono troppe incognite, attendiamo i regolamenti sui prestiti dai club di A e B e sul minutaggio per una programmazione più mirata, ma ho già le idee chiare e tanti profili in testa: ho già preso contatti con alcuni calciatori. Al momento quelli fino a 25 anni compiuti sono sotto contratto, tranne Panati che rientra alla Carrarese. Gli altri sono di fatto svincolati. Comunque voglio dire che saremo noi a dettare la linea nelle trattative».
Sulla riforma anche il direttore generale Mario Santoro esprime la sua posizione. «Mancano le regole di ingaggio, come si fa a parlare.Al di là delle denominazioni sotto l'aspetto competitivo e sportivo deve essere una categoria che in campo si gioca per la B. Dopo l'annuncio della Lega Nazionale Dilettanti che ha dato via libera alla proposta di promozione che la Figc si attende la ratifica della Figc ai primi di giugno, ma al 99 per cento siamo promossi». Da capire quali saranno i criteri infrastrutturali per l'iscrizione al campionato. La Lucchese dovrebbe comunque beneficiare di una deroga per il Porta Elisa non a norma per l’adeguamento delle torri farro. Intanto va avanti il progetto del nuovo Porta Elisa. «Siamo in linea con i tempi al netto del ritardo fisiologico a causa della pandemia». sottolinea il dg rossonero. Intanto, dove la mascherina rossonera, si continua a lavorare alle iniziative per i festeggiamenti dei 115 anni di storia rossonera. —
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