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Il lavoro della Pugilistica Lucchese si tinge sempre più di azzurro
LA SORPRESA
Il lavoro del settore giovanile della Pugilistica Lucchese sta dando frutti del colore della nazionale italiana.
«Si tinge sempre più di azzurro – afferma il pugile Leonardo Monselesan a nome della società di boxe lucchese – che, con l’inizio degli allenamenti telematici della selezione nazionale maschile, vede chiamati in causa altri tre dei suoi giovani talenti. Il primo, nello scorso fine settimana, è stato Lorenzo Frugoli, peso medio categoria youth (17/18 anni), che nonostante l’età ha già alle spalle un lungo curriculum. Basta citare che è stato campione italiano nel settore giovanile nonché medaglia d’argento ai campionati italiani nella categoria junior 70 chilogrammi lo scorso anno, perdendo in una finale combattutissima. A seguire, da pochi giorni è iniziata anche la preparazione degli junior (15/16 anni), in cui milita Matteo Mencaroni, medaglia di bronzo agli scorsi campionati italiani nella categoria schoolboy (13/14 anni) 44 chilogrammi ed un passato da pluricampione italiano nel settore giovani. Infine Riccardo Matteucci, anche lui medaglia di bronzo agli ultimi campionati italiani schoolboy 46 chilogrammi e in precedenza campione italiano sempre nel settore giovanile (dove gareggiava in coppia con Sasha Mencaroni, fratello di Matteo), dovrà invece attendere ancora. Nonostante abbia già ricevuto la convocazione, non è stata ancora definita una data per l’inizio dei lavori con la categoria schoolboy, in cui militerà anche questo anno».
I tre giovani boxeur della Pugilistica Lucchese vanno così a raggiungere la compagna di scuderia Miria Rossetti Busa, portando a quattro il numero degli atleti chiamati ad allenarsi tra gli azzurri, confermando, anche in questo periodo di forzata inattività, il prestigio a livello nazionale del pugilato lucchese.
«Le modalità di allenamento – conclude Leonardo Monselesan a nome della Pugilistica Lucchese- saranno simili a quelle della selezione femminile, sebbene non siano seguiti dagli stessi tecnici, e non ci sia un numero fisso di allenamenti settimanali. Il programma infatti non è scandito in maniera fissa, e i ragazzi vengono convocati di volta in volta per sedute da 45/60 minuti circa, in cui verranno curate sia la parte atletica che quella tecnica».
Insomma la boxe a Lucca sta tornando a livelli che le competono nel panorama nazionale. —
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