Il Tirreno

Lucca

DA PUNTA A RISTORATORE 

«Non si mangia gratis e da me campioni e vip stanno alla larga»

1 MINUTI DI LETTURA





Roberto Paci oggi vive ad Arzachena in Costa Smeralda. Tre locali: il ristorante Mama Latina vicino a Cala di Volpe, il Fuor d’Acqua e il Prince Café a Porto Cervo. Ha ripreso e ampliato l’attività paterna che in questa zona aveva un locale e una discoteca. Due figli che non fanno i calciatori: Alessandro, 25 anni, che lavora in una multinazionale a Lucca e lo ha fatto nonno della piccola Cloe e Gianluca, 29, che dopo un’esperienza nelle giovanili dell’Olbia è diventato apprezzato chef in Europa dopo l’esperienza nel locale del babbo. «Lippi, appena vinto il mondiale 2006, attraccò la sua barca in Costa Smeralda e venne a pranzo da me. Ho avuto ospiti anche Di Canio e Montanari». Ma i vip, cantati, veline e attori, e i calciatori e tecnici famosi? «Difficile vederli perché dicono che sono caro. In realtà non mi piace l’ipocrisia: agli amici posso fare sconti, ma da me si paga. E in quegli ambienti, nonostante il fiume di denaro che circola, si tende ad avere il braccino corto. E io non sono in vena di regali a chi se lo può permettere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera