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Lucchese, il progetto del nuovo Porta Elisa entro 2 settimane sarà presentato al Comune
Incontro via Skype tra sindaco, assessore allo sport e vertici della società. Tra gli argomenti anche l’impianto per il vivaio
Luca Tronchetti / LUCCA
La settimana che va da lunedì 11 a sabato 16 maggio l’Asd Lucchese 1905 presenterà la bozza di progetto legata al restyling completo del Porta Elisa. È stato questo uno dei passaggi principali dell’incontro tenutosi giovedì 30 aprile - da remoto, collegati attraverso una piattaforma digitale - tra i vertici della Lucchese e amministratori e tecnici della giunta comunale. Due su tutti gli argomenti fondamentali della riunione via web: l’assegnazione di un impianto sportivo (Saltocchio) per creare un settore giovanile che nel corso del tempo diventi un importante serbatoio per la prima squadra e alcuni lavori necessari per disputare la prossima stagione in una categoria superiore professionistica o semi professionistica secondo le decisioni che prenderanno i vertici federali legati alla riforma o meno della terza serie del calcio.
I PARTECIPANTI
Da una parte il sindaco Alessandro Tambellini, l’assessore allo sport, Stefano Ragghianti e i vertici degli uffici sport ed edilizia sportiva. Dall’altra tre dirigenti della Lucchese: il presidente Bruno Russo, il direttore generale Mario Santoro e l’amministratore delegato Alessandro Vichi. Un briefing svoltosi all’insegna della cortesia e del reciproco rispetto dei ruoli. Un’anticipazione del futuro rossonero prima dell’inizio della stagione 2020-21.
I PUNTI CARDINE
Sul tappeto due questioni fondamentali. Quella legata allo stadio e quella ai campi sussidiari. Venerdì 8 maggio il consiglio federale dovrebbe mettere la parola fine alla stagione 2019-20 per quanto riguarda la serie D e la Lega Pro. Impossibile far fronte ai protocolli sanitari stabiliti dal Governo e dall’Istituto Superiore della Sanità. Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, ha già fatto sapere che le classifiche dei 9 gironi saranno cristallizzate e la prima in classifica di ogni raggruppamento salirà in serie C. Se non ci saranno modifiche o stravolgimenti (la riforma auspicata da Galliani e che sposa pure il presidente Figc, Gravina, che prevede una sola serie C professionistica e due serie C silver da 40 squadre a livello semiprofessionistico) sarà necessario un piccolo ritocco al Porta Elisa, soprattutto in ambito sicurezza, prima del completo restyling. Dovrà essere riunita nuovamente la commissione di vigilanza - che aveva già prorogato la concessione all’attuale gruppo dirigente sino al 30 giugno - che dovrà, sulla base delle indicazioni dei vertici della serie C, stabilire le prescrizioni necessarie per giocare al Porta Elisa la prossima stagione in una categoria superiore a quella attuale. Da una parte, nel summit via etere, è emerso l’impegno dei dirigenti rossoneri a presentare entro 12-15 giorni il progetto del nuovo Porta Elisa (sono tre quelli sottoposti al vaglio del club dalla società incaricata di realizzare sulla carta l’opera) e di tenere i contatti e seguire le direttive della Soprintendenza delle Belle Arti. Dall’altro l’amministrazione comunale si è impegnata a rispettare il cronoprogramma per portare il piano attuativo in commissione.
SETTORE GIOVANILE
La giunta in tempi brevi delibererà la procedura ad evidenza pubblica per l’aggiudicazione di 3-4 strutture sportive comunali: Saltocchio, San Cassiano a Vico e la zona del Serpentone a S. Anna. Di questi impianti da tempo la Lucchese è interessata a quello di Saltocchio che sarebbe utilizzato principalmente per la Berretti e dove potrebbe sorgere un centro sportivo ad hoc. La dirigenza è pronta a partecipare al bando per aggiudicarsi l’impianto. —
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