Meteo
Dai supermercati agli alberghi di lusso sulle orme del babbo
Nato ad Agliana, residenza dei nonni materni, ha vissuto sempre a Firenze ed è grande tifoso della Fiorentina che la domenica andava a vedere con il padre prima in Maratona e poi in tribuna. Proprio grazie al babbo - che ha avuto in gestione 5 bar contemporaneamente (i Bar Manetto) e poi un magazzino all’ingrosso di dolci e liquori - ha iniziato la sua esperienza lavorativa. Nel 1963, a 25 anni, Grassi apre il primo Superal a Prato. Il lavoro lo assorbe e abbandona la facoltà di Economia e Commercio. Così apre altri tre Superal nella città laniera e poi acquista a Lucca i tre Sal e a Pisa i sei Smec arrivando in Toscana ad avere 52 punti Superal. E dopo averli ceduti a un gruppo tedesco investe in attività alberghieri (ne possiede a Firenze, Milano, Forte dei Marmi). L’amicizia con Maestrelli? Prima è il suo fornitore all’ingrosso di frutta e verdura. Poi diventa socio aggiungendo la grande passione per il calcio. Alla fine anche Grassi, assieme alla moglie Fiorella supporter rossonera e ai 4 figli, restò attratto e rimase sino all’estate 2005 alla guida del club.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google