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«Ripartire con turni infrasettimanali per noi sarà un problema»
MARLIA
Il segretario di una società di calcio dilettantistico. Ruolo spesso dietro le quinte, ma decisamente prezioso. Quotidianamente dietro una scrivania, svolge quel ruolo centrale che i giovani calciatori nemmeno immaginano perché non percepiscono che dietro il loro correre dietro ad un pallone c’è un’iscrizione, una sorveglianza sanitaria, i rapporti con le istituzioni, bollette da pagare e la gestione del materiale. E nonostante il ruolo di una segreteria di un club richiede tanto impegno e poca visibilità, il pallone manca anche ai segretari. Ci racconta le sue giornate senza calcio Matteo Landucci (Folgor Marlia), con ultradecennale esperienza nell’amministrazione di un club. «Per me lo stop con il calcio è stato fulminante. Proprio a Marlia avevamo infatti organizzato nei dettagli l’ultima partita della stagione prima dell’emergenza sanitaria: la finale di Coppa Provinciale tra San Vitese e Academy Tau. È stato questo l’ultimo e bellissimo atto prima della sosta forzata. C’è tristezza a paragonare il desolante e vuoto campo sportivo di questi giorni con quella serata della Coppa fatta di folto pubblico, trofei e medaglie, i tanti addetti ai lavori e tutto il contorno organizzativo».
«Cosa manca di più? Non mi annoio in questi giorni. Lavoro in un magazzino di un’impresa della filiera dell’alimentazione e in questo momento i ritmi sono importanti per non far mancare beni di prima necessità. Penso poi a chi, come il nostro terzino di Seconda categoria Daniele Bagnatori, è in prima linea al San Luca. Manca però la relazione umana con i dirigenti e con gli allenatori, manca l’impegno per calendarizzare le gare interne cercando di conciliare tutte le gare di settore giovanile. Manca la battuta e il confronto con due personaggi storici della Folgor Marlia come la conosciutissima Giovanna e come Elio, uomo tuttofare nonché vice presidente».
Quali potranno essere i problemi per una segreteria se di dovesse riprendere a giocare a maggio o giugno?
«Ripartire con turni infrasettimanali è dura: basteranno i campi a disposizione per una società come la nostra che ha tantissime squadre di settore giovanile oltre al settore dilettantistico? Sono diverse le società che hanno anche quindici squadre. Ci sarà poi da riprendere la cura del campo, degli spogliatoi e fare il punto su bollette e spese correnti. Sarà un piacere rifare tutto questo ma non sarà banale».
Pensa si possa concludere la stagione?
«Ho ascoltato tramite web e a mezzo stampa sia Sibilia, presidente della LND, sia Mangini della LND Toscana. Sarebbe bello riprendere durante la stagione. Penso che sarà difficile ritrovare subito sponsorizzazioni e ci saranno situazioni di disagio nell’immediato. Da parte della LND servirà proporre soluzioni di dilazione dei costi: dall’iscrizione ai campionati al costo dei cartellini. Se la stagione non dovesse essere conclusa magari considerare una quota dalla annata attuale. Quando mancano i soldi, servono idee lungimiranti». —
MICHELE CITARELLA
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