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Nuovo stadio e restrizioni, progetto in videoconferenza
Intanto ha superato quota 22mila euro la raccolta fondi della curva rossonera per aiutare l'ospedale San Luca
LUCCA.
Stadio, si va avanti. Il coronavirus non ferma il percorso progettuale che porta alla bozza dell’elaborato del nuovo Porta Elisa. Un rallentamento però è inevitabile nell’iter burocratico e amministrativo con il lavoro a scartamento ridotto per l'emergenza epidemica. La Lucchese attende il parere della Soprintendenza dopo la visita alla fine di febbraio del soprintendente Angela Acordon allo stadio affiancata dai dirigenti rossoneri e dai tecnici comunali, primo passo per creare l’armonia necessaria per poter arrivare nei tempi giusti alla realizzazione di un progetto definitivo. Le Belle Arti non ostacoleranno il progetto chiedendo però la salvaguardia del patrimonio storico ed artistico, a partire dalla tribuna vincolata in quanto architettura razionalista italiana del Novecento e delle Mura di fronte all’impianto sportivo. A fare il punto è l’amministratore delegato Alessandro Vichi. «Stiamo procedendo sul fronte dello stadio, in contatto con l’Aurora Immobiliare, la società che ha l'incarico di portare avanti il progetto che nonostante i disagi dell'emergenza sanitaria continua a lavorare sul plastico e la bozza progettuale che dovrà presentare tra la fine di marzo ed aprile. Attendiamo anche il parere preventivo della Soprintendenza con il quale avremo un contatto telefonico la prossima settimana, anche se anche loro stanno lavorando con orari ridotti in questa condizione di emergenza. Intanto stiamo andando avanti, pur con qualche disagio, sperando di tornare presto alla normalità. Se i tempi dovessero essere più lunghi e saranno ancora in vigore le restrizioni non escludiamo una presentazione del progetto in videoconferenza».
Intanto ha superato quota 22mila euro la raccolta fondi della curva rossonera per aiutare l'ospedale San Luca a cui sono già stati consegnati guanti monouso, alcool e mascherine. Il videolaringoscopio richiesto dai sanitari della terapia intensiva (costo strumento 14.800 euro) è stato ordinato ieri come confermato dagli stessi tifosi promotori dell'iniziativa.
Nicola Nucci
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