Il Tirreno

Lucca

Aspettando il campionato 

Lucchese mobilitata per la solidarietà a favore del San Luca

Nicola Nucci

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LUCCA. I primi casi di positività al coronavirus nel mondo del calcio scuotono anche l’ambiente rossonero. Una situazione critica e di grande incertezza, non solo sulla prospettiva della ripresa del campionato, ma anche sulle difficoltà dei calciatori nel mantenersi in forma. Per questo sono state predisposte delle tabelle personalizzate dal preparatore atletico Riccardo Guidi, soprattutto con esercizi da fare a casa o all’aperto individualmente, nel rispetto del decreto governativo che vieta allenamenti in gruppo.

Nella speranza che l’emergenza finisca presto sarà sicuramente la sosta più lunga nella storia del calcio. A causa dell’epidemia il massimo campionato dilettantistico è stato sospeso fino al 3 aprile. Certo, se l’allarme non rientrerà nelle prossime due settimane sarà complicato riprendere il campionato, che al momento vede la Lucchese al comando del girone A, davanti al Prato per un punto. Un primato che mancava da cinque anni, dalla stagione 2013-2014 quando la Lucchese conquistò la promozione dalla D alla Lega Pro dopo il crac societario del 2011.

Intanto contro il coronavirus c’è un’altra “squadra”, quella formata dai rossoneri di oggi e ieri, mobilitati a favore del reparto di terapia Intensiva del San Luca. La raccolta fondi promossa dalla curva Ovest ha superato quota 5mila euro in poco più di 24 ore. L’ultimo videomessaggio è stato quello di Mattia Lombardo, difensore della stagione passata, dopo i contributi dei giocatori attuali, di mister Monaco e del tecnico Stefano Fracassi. L’obiettivo è superare quota 7mila, euro, somma necessaria per l’acquisto di un respiratore per combattere le conseguenze del coronavirus. «Auspichiamo di raggiungere la cifra e superarla velocemente, per poter dare nel minor tempo possibile la possibilità di acquistare questo macchinario al nostro ospedale e tutto quello che i medici riterranno necessario in questa emergenza. Una battaglia da combattere tutti insieme», scrivono gli ultras rossoneri. —

Nicola Nucci

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