Il presidio
Gesam contro Battipaglia L’occasione giusta per ripartire dopo il ko di Schio
LUCCA . Undici giorni dopo la sconfitta di Schio, la Gesam Gas torna in campo al Palatagliate – palla a due stasera alle 20.30 – contro il fanalino di coda Givova Battipaglia.
È l’occasione giusta per le biancorosse per rafforzare il proprio quinto posto dall’assalto della Geas Sesto San Giovanni che sarà ospite della Virtus Bologna prima dello scontro diretto di domenica in Lombardia.
Lucchesi che prima del pesante stop in casa della Famila venivano da due vittorie interne consecutive ma che sono alla costante ricerca di nuovi equilibri dopo che l’infortunio di Orsili si è aggiunto a quello di Pastrello e con l’aggiunta di Gregori nel roster che però non va a colmare la penuria di alternative a Bonasia in cabina di regia. Rispetto all’andata (finì 64-77 per la Gesam Gas) le campane hanno inserito la guardia italo-australiana Alexandra Ciabattoni, che viaggia a 18 punti di media, e proprio in settimana è tornata a casa la play Raffaella Policchio che ha iniziato la stagione allo stabia in serie B. Chi invece non c’è più rispetto a novembre è Marzia Tagliamento, approdata a Ragusa, e poi la play americana Michaela House e il centro spagnolo Marta Gomez.
Una girandola di arrivi e partenze che non ha giovato alla truppa guidata da coach Sandro Orlando che finora ha conquistato 2 vittorie in 17 partite – l’ultima il 5 gennaio scorso in casa contro la Virtus Bologna – e ha un gap di 4 punti dal penultimo posto che darebbe l’accesso ai playout per giocarsi la permanenza in A1. In quello che è il peggiore attacco del campionato – poco meno di 60 punti segnati di media – oltre a Ciabattoni spicca il centro americano Victoria Jarosz che viaggia a 16 punti e 14 rimbalzi di media, un cliente scomoda per tutto il reparto interno delle biancorosse. Tra le italiane spiccano Alice Nori e Virginia Galbiati, che sono le altre due giocatrici di esperienza in un roster molto giovane dove Scarpato, Mattera, Cremona e Opacic trovano minuti importanti dalla panchina.
«Rispetto alla partita di andata Battipaglia ha cambiato fisionomia. – dice coach Iurlarlo alla vigilia -. La squadra di Orlando gioca una pallacanestro fatta di grande energia, muovendo velocemente la palla. Guardando a noi, dovremo disputare un match solido sui due lati del campo per riscattarci dalla brutta prova fornita a Schio». —
Alessandro Petrini
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