Il presidio
Missione compiuta per la Lucchese: vittoria a Sanremo e primato solitario
I rossoneri vincono in rimonta con le reti di Meucci e Nannelli a due minuti dalla fine: ora hanno un punto sul Prato
dall'inviato
Luca Tronchetti
sanremo. Dopo 22 giornate la Lucchese conclude la rincorsa al primato e al termine della più bella e tirata partita della stagione espugna il Comunale di Sanremo e, complice l'inatteso pari interno del Prato, vola in testa alla classifica con un punto di vantaggio dai lanieri.
È la partita della svolta. Perché i tre punti sono arrivati contro una formazione accreditata, che chiude la prima frazione meritatamente in vantaggio e per 45 minuti mette alla frusta i rossoneri. Ma nella ripresa - grazie ai cambi azzeccati di mister Monaco - la Lucchese, trascinata da 250 tifosi al seguito, domina in lungo e in largo e non si accontenta di gestire la partita dopo aver raggiunto il pareggio. Ma schiaccia l'avversario con convinzione e personalità tanto che a 2 minuti dal termine ottiene i frutti del lungo dominio e realizza il gol del sorpasso che la proietta solitaria in vetta. Un cammino miracoloso quello di una Lucchese - risorta dalle ceneri a luglio grazie a un gruppo di amici più forti delle critiche e dei malpancismi diffusi - che dimostra giorno dopo giorno che con il lavoro quotidiano e la forza dell'umiltà è possibile ottenere grandi risultati.
Ma niente è stato facile. Tantomeno nella sfida con i liguri che aggrediscono sin dal fischio d'inizio e mettono in crisi la retroguardia guidata con sapienza dalla coppia centrale Papini-Benassi. Specie nella catena di sinistra Lici, Fazzi e Vignali faticano più del dovuto le accelerazioni di Bregliano, le serpentine di Scalzi e gli inserimenti di De Montis. La Lucchese non riesce mai ad alzare il baricentro e a rifornire l'isolato Iadaresta. E alla fine subisce il gol del vantaggio dei local: al minuto 28 il difensore centrale Gagliardini complice una maldestra e sfortunata deviazione di Lici che spiazza l'incolpevole Coletta. La Sanremese - che non segnava da 446 minuti in campionato - realizza il primo gol del 2020 e al 40' prova a chiudere con un tiro da fuori di Demontis che rimbalza sul terreno e costringe Coletta a un intervento provvidenziale con la mano di richiamo.
Nella ripresa la partita gira. Monaco cambia modulo e uomini passando dal 4-2-3-1 al 4-4-2, rivoluzionando la catena sinistra (via Vignali, Lici già ammonito e a rischio espulsione e Fazzi) con l'inserimento di Remorini, Soldati e soprattutto di Bitep accanto a Iadaresta. È proprio il ragazzo di colore che vive al Villaggio del Fanciullo a cambiare le carte in tavola e a mettere in crisi la difesa ligure. I padroni di casa, che nella prima frazione hanno speso tantissimo lasciano l'iniziativa alla Lucchese. Che prima protesta per un gol non convalidato a Iadaresta con il portiere che, stando ai rossoneri, blocca al di là della linea e poi esulta per il meritato pari al termine di un'azione tutta di prima e in velocità Bitep-Iadaresta-Meucci con il mediano che infila Caruso con un maligno diagonale rasoterra. La Lucchese non si accontenta e continua a spingere: rischia poco in contropiede e mette in crisi la retroguardia dei matuziani che capitolano al 43' con un cambio di campo di Remorini che pesca Nannelli alla destra del vertice dell'area di rigore. Il folletto rossonero dribbla, si accentra e lascia partire una legnata dritto per dritto sotto la traversa. Poi è gioia pura. La Lucchese ora è la regina del campionato. Non sarà facile per nessuno spodestarla. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
