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Monaco elogia lo spirito di gruppo «Trasformati dopo l’intervallo»
Intanto il diesse Deoma è vigile sul mercato e tra domani e mercoledì potrebbe arrivare un giocatore di Lega Pro a rinforzare il centrocampo
L’INTERVISTA
La Lucchese rosicchia due punti al Prato e si avvicina alla vetta. Francesco Monaco però guarda oltre, allo spirito della squadra che ha permesso di superare il Ghiviborgo e tornare alla vittoria dopo due giornate. «Una Lucchese a due facce. Nel primo tempo abbiamo sofferto, rischiando di andare sotto con il rigore sbagliato dal Ghiviborgo. Abbiamo fatto fatica a ripartire: eravamo molli e svagati. Poi ci siamo svegliati nel finale sul colpo di testa di Iadaresta. Nella ripresa la squadra si è trasformata, al di là del cambio di modulo dal 4-3-1-2 al 3-5-2 è cambiato l’atteggiamento, siamo stati più determinati e lucidi nei contrasti, abbiamo spinto molto con Nannelli e Nolé ha segnato un grande gol. È stata la vittoria della volontà». Primo centro in rossonero dell’attaccante Pasquale Iadaresta. «Quando è servito nel modo giusto ha grandi potenzialità - sottolinea - La classifica? Pensiamo a noi e non alle rivali».
Felice e soddisfatto anche il direttore generale Mario Santoro: «Sono molto contento. Soprattutto ho rivisto un clima di passione intorno alla squadra. Il messaggio è chiaro: come società ci siamo e lotteremo fino alla fine».
Alla fine del calciomercato mancano 5 giorni e il diesse Daniele Deoma non solo è vigile, ma in cantiere ha una trattativa che potrebbe andare in porto tra domani e dopodomani: «Un innesto a centrocampo? Siamo vigili in entrata, mentre in uscita ci sono una decina di giocatori richiestissimi, ma non si muove nessuno. Se c'è la possibilità dobbiamo provare a rinforzarci. In quale reparto? Conta poco. Non sono il tipo che cerca alibi, ma vorrei fare notare che anche oggi mancavano 5 giocatori (Benassi, Gallon, Ligorio, Panari e Bartolomei). Dopo 21 partite non abbiamo ancora avuto il piacere di avere la rosa al completo e poter mandarne 3-4 in tribuna». Adesso ci sono Sanremese e Casale: uno snodo del campionato? «Sono partite difficili, ma la favorita è sempre la Lucchese». Sulla sfida con il GhiviBorgo l’analisi è onesta: «Primo tempo non da Lucchese anche per bravura del GhiviBorgo. Nella ripresa abbiamo avuto un altro atteggiamento vincendo con pieno merito. Sono contento del debutto del giovane Matteoni che mi è piaciuto: tignoso e cattivo». Sulla classifica Deoma tiene i piedi per terra. «Con i 3 punti siamo a 7punti nel girone di ritorno: quasi il doppio rispetto all'andata. Ma non perdiamo di vista mai da dove siamo partiti. Non voglio mettere le mani avanti, ma dovessimo arrivare secondi, terzi o quarti non deve esserci malcontento. Questo non vuol dire che ci tiriamo indietro. Proveremo fino alla fine e vincerne più possibile. Abbiamo una tifoseria che è il nostro fiore all'occhiello». —
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