Meteo
La Befana porta tre punti alla Lucchese Per il giovane Fazzi compleanno con gol
Il centrocampista di Nave festeggia i 20 anni mettendo a segno la rete decisiva: rossoneri a un punto dalla capolista Prato
dall'inviato
Luca Tronchetti
chieri (Torino). Nella calza della Befana la Lucchese trova tre punti d'oro e prosegue la sua corsa verso la serie C. Con il successo di misura a Chieri - contro una formazione che alla vigilia era accreditata per un campionato di vertice - i rossoneri tallonano a un punto la capolista Prato che fatica e non poco a imporsi in casa con il Fossano e perde per il resto della stagione Fofana. Dalla settima giornata la Lucchese non conosce la parola sconfitta: 12 risultati utili consecutivi con 6 vittorie di fila, 4 successi esterni complessivi e 2 sole sconfitte su 18 partite. Una formazione che cresce sia sotto il profilo del gioco che della personalità dei singoli, specie degli under, capaci di leggere bene ogni sfida e di portar a casa, seppure nella sofferenza, punti pesanti.
Eroe di giornata uno dei 4 magnifici under: Filippo Fazzi. Il centrocampista di Nave festeggia i 20 anni nel modo più bello: segnando il gol che vale i tre punti. Si tratta della sua terza rete stagionale. Davvero niente male per un ragazzo al debutto in maglia rossonera dopo un anno di apprendistato tra panchina e Berretti. Contro il Chieri privo di tre over (Benedetto, Pautassi e l'ex Bragadin) Monaco, che torna in panchina dopo i due turni di squalifica, ripropone il 4-2-3-1 con Vignali esterno e Fazzi dietro il panzer offensivo Iadaresta che pian piano sta trovando l'intesa con i compagni e intanto prende botte, punizioni e fa salire la squadra. Su un campo gibboso, che non consente uno sviluppo armonioso dell'azione e non favorisce una squadra tecnica come il Chieri che pure prevale nel possesso palla, la Lucchese passa al primo affondo dopo un paio di brividi dalle parti di Coletta causate dal figlio d'arte Silenzi, il migliore tra gli azzurri di Morgia. Pennellata d'autore di Cruciani che pesca in area Nannelli. Finta del bimbo sul difensore locale, immediato tiro in porta e respinta bislacca dell'incerto Giappone con la sfera che finisce sui piedi dell'accorrente Fazzi il più lesto di tutti a depositare la palla in rete e a mandare in estasi i cento tifosi arrivati da Lucca. Il Chieri accusa il colpo e cerca di riorganizzarsi con il tridente Melandri, Silenzi, Varano che sbatte contro il muro difensivo dove si erge un sontuoso Papini, 20 anni, e in crescita esponenziale. Unico brivido al 36' st quando Silenzi colpisce il palo sull'unica sbavatura della prima frazione. Per il resto l'imprendibile Nannelli fa girare la testa al terzino Samake e imbastisce un paio di ripartenze che potevano chiudere il match
Nella ripresa la stanchezza si fa sentire. La Lucchese, che ha speso tanto, cede metri e si abbassa mentre il Chieri alza il baricentro e con l'ingresso di Sbordone costruisce almeno tre palle gol. Una sventata dall'ottimo Coletta, un’altra respinta dalla traversa e l’ultima neutralizzata del fischio puntuale dell'arbitro Madonia che annulla il gol su colpo di testa del solito Silenzi. Il rosso a capitan Conrotto a 8 minuti dal termine chiude definitivamente le ostilità e annulla le speranze di Morgia di conquistare almeno un pari contro la sua Lucchese. Per lui è la prima sconfitta da avversario della vecchia Pantera. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
