Il Tirreno

Lucca

L’AVVERSARIO 

Chieri tra infortuni e partenze eccellenti

L.T.
Chieri tra infortuni e partenze eccellenti

Il team azzurro ha perso la punta Yeboah e il portiere Luppi Sono arrivati il panzer Silenzi e l’estremo under Giappone

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LUCCA. Massimo Morgia lo aveva già detto prima dell’inizio della stagione: l’obiettivo del Chieri non è quello di vincere il campionato, ma di formare l’ossatura di una squadra che nella stagione 2020-2021 proverà a raggiungere i professionisti. E alla fine del girone d’andata gli azzurri piemontesi sono lontani dalla vetta della classifica. Ottavi a quota 24 e 8 punti dalla capolista Prato frutto di sei vittorie, sei pareggi e cinque sconfitte con 23 gol fatti e 19 subiti. I piemontesi non vincono da 4 giornate (ultimo successo interno con il Ligorna, 2-1) e al Piero Dé Paoli (impianto sportivo in erba con una capienza di circa 2000 spettatori) in questa stagione hanno collezionato 4 vittorie, 3 pari e due sconfitte ad opera di Casale e Sanremese.

CESSIONI E INFORTUNI

Rispetto al match di andata che la Lucchese disputò al Necchi Balloni di Forte dei Marmi per impraticabilità del Porta Elisa all’epoca inagibile mancherà un pilastro cardine della difesa dei piemontesi: il capitano Benedetto. E non ci sarà, per squalifica, il terzino over Pautelli che, al suo ingresso nella ripresa, fece ammattire i rossoneri. Sarà assente per infortunio anche l’ex di turno Andrea Bragadin e rispetto a quel match non ci sono più il portiere Luppi (finito in D nel girone emiliano con la formazione del Vigor Carpaneto), il giovanissimo terzino destro Naouri (andato in Eccellenza al Canelli), la punta Di Sparti finito anch’esso in Eccellenza al Vanchiglia formazione che vide i natali dell’ex capitano del Genoa, Claudio Onofri. Ma soprattutto mancherà la punta ghanese Yeboah, classe 1995, finito alla Fidelis Andria di Giancarlo Favarin. Al suo posto è arrivato un figlio d’arte: l’attaccante Cristian Silenzi, classe 1997, dalla Cittanovese (serie D). Il padre Andrea Silenzi è stato un centravanti d’area di rigore che ha incrociato spesso le armi contro la Lucchese indossando, tra le altre, le maglie di Reggiana e Ravenna in serie B. A sostituire il portiere Luppi (classe 1999) è arrivato il giovanissimo Giappone (2001) dal Taranto e infine dall’Ascoli è giunto in prestito il centrocampista maliano Boubacar Coulibaly. Una campagna di dicembre che testimonia l’intenzione del Chieri di non seguire le prime della classe, ma di lavorare con i tanti giovani della cantera - che si allenano al centro sportivo Roberto Rosato dedicato alla memoria del grande stopper del Milan e della nazionale di Messico 70 - per farli crescere in vista della prossima stagione. Uno di loro, Davide Tollardo, 17 anni, ha debuttato nel Torino. Il bomber del Chieri è l’ottimo Melandri che ha realizzato 8 reti in 17 partite, che ha già segnato all’andata alla Lucchese e che nell’ultima partita ha fallito un rigore contro il Bra. —

L.T.



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