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Primo dell’anno in campo in vista della sfida col Chieri

Nicola Nucci n
Primo dell’anno in campo in vista della sfida col Chieri

La Lucchese riparte dal secondo posto in classifica a un punto dalla capolista dopo un 2019 dal doppio volto, dal rischio scomparsa all’iscrizione in serie D

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LUCCA. Il 2019 appena finito è stato un anno a due facce. Da dimenticare fino al primo luglio quando, al termine di una stagione travagliata, la Lucchese Libertas 1905 srl, dopo essere rientrata tra i professionisti, viene dichiarata fallita dal tribunale per la terza volta negli ultimi 11 anni. Si spegne anche la favola della lunga cavalcata ai playout fino alla finale vinta a Bisceglie che aveva riacceso l’orgoglio rossonero. Un mese dopo arriva l’iscrizione all’ultimo tuffo e in sovrannumero alla serie D, e la rinascita del gruppo rossonero guidato dal presidente Bruno Russo, dal direttore generale Mario Santoro, dal diesse Daniele Deoma e dall’allenatore Francesco Monaco, con il vice Toni Carruezzo, quattro ex calciatori e l’ex responsabile marketing del club rossonero.

Il 2020 potrebbe essere un anno della svolta per la Lucchese, sul campo con una squadra in corsa per la promozione in C, e per il progetto legato al nuovo stadio Porta Elisa.

Intanto, appena il tempo di un brindisi per salutare il nuovo anno, che la truppa rossonera è s tornata in campo. Ieri i rossoneri si sono ritrovati per una sgambata in vista della ripresa del campionato, con Benassi e compagni di scena sul campo del Chieri. Si riparte dal secondo posto nel girone A e dai 31 punti conquistati nel girone di andata dopo una fantastica rimonta (undici risultati utili di fila) che ha spinto la Lucchese ad agganciare la quotata Sanremese e a un solo punto dalla capolista Prato.

Monaco, che tornerà in panchina dopo aver scontato le due giornate di squalifica, non potrà ancora contare sui difensori Lici e Ligorio, che salteranno la trasferta di domenica in Piemonte (e che dovrebbero tornare in gruppo la prossima settimana). Da valutare anche le condizioni fisiche di Remorini e Pardini con le alternative Panati e Gueye come esterno alto e Nolé nella posizione di laterale di sinistra. In avanti riflettori puntati su Iadaresta, al centro dell’attacco.

Dall’altra parte una formazione competitiva e votata all’attacco, secondo la filosofia del loro allenatore Morgia, ma che i rossoneri al l’andata fermarono sul 2-2, con le reti di Meucci e Remorini. La prima giornata del girone di ritorno vedrà in casa sia la capolista Prato che la Sanremese, impegnate rispettivamente contro Fossano e Caronnese, due avversari non proprio semplici.

Intanto il diesse Deoma lavora sottotraccia alle mosse di mercato con la finestra invernale aperta da oggi al 31 con per i calciatori svincolati. Nel mirino c’è il centrocampista Lorenzo Remedi, in uscita dalla Giana Erminio, ma sul mediano viareggino ci sono anche società di serie C. Una trattativa che comunque non decollerà prima dell’Epifania. Tuttavia l’ex Castelnuovo non potrebbe scendere in campo fino al 2 febbraio a Sanremo, visto che nell’ultima partita ha rimediato due giornate di squalifica. —

Nicola Nucci n

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