Rossoneri in campo per valutare lo stato di Lici e Ligorio
Domani in programma una partitella con lo Scandicci Poi attenzione alla ripartenza del campionato col Chieri
LUCCA. Il rompete le righe è finito. La Lucchese oggi torna ad allenarsi, con una seduta che sarà anche l’occasione per monitorare le condizioni dei difensori Lici e Ligorio, i quali dovrebbero aggregarsi alla squadra dopo infortuni abbastanza seri che li hanno tenuti fuori per diverse partite.
Domani alle 14.30 la formazione di Monaco giocherà una partitella con lo Scandicci, terzo in classifica nel girone E di serie D. Un allenamento congiunto utile per testare la forma e riprendere confidenza col ritmo partita in vista della ripresa, il 5 gennaio, con la difficile trasferta in casa del Chieri allenato da Massimo Morgia. La partita servirà al tecnico rossonero per fare giocare soprattutto gli ultimi arrivati, l’attaccante Gallon, finora in campo solamente per spezzoni di gara, e il centravanti Iadaresta per entrare nei meccanismi offensivi e trovare l’intesa con i compagni. Tra i pali spazio al portiere Luglio, vice di Coletta, che è stato ingaggiato anche per consentire diverse soluzioni tattiche e mettere in campo più over nell’undici mettendo utilizzando un giovane portiere. Poi, dopo la pausa per festeggiare il nuovo anno, l’attenzione sarà rivolta alla sfida col Chieri, squadra che ha segnato il debutto della nuova Lucchese 1905 sul neutro di Forte dei Marmi. In quell’occasione i rossoneri, malgrado fossero ancora un cantiere aperto, strapparono un importante pareggio passando due volte in vantaggio contro la più organizzata formazione piemontese.
Lucchese intanto protagonista anche nel campo della solidarietà. Dopo la visita al reparto di pediatria capitan Benassi e compagni, insieme allo staff tecnico, hanno devoluto una somma di denaro per aiutare una bambina di 2 anni e 9 mesi nata con gravissime malformazioni che necessita di lunghi e costosi cicli di cura (chi orrà contribuire i può contattare su facebook il comitato “I sogni di Jo”). I tifosi rossoneri invece si sono distinti per un’iniziativa di vicinanza ai familiari di Alessandro Naldi, giovane supporter rossonero scomparso questa estate, lasciando la moglie e due bambini. E proprio in occasione di questo primo Natale senza il loro papà, i tifosi hanno cercato di far alleggerire il peso di quell’assenza portando i regali ai figli di Alessandro. —
Nicola Nucci
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