Il Tirreno

Lucca

serie d 

Lucchese, l’obiettivo è il titolo di campione d’inverno

Nicola Nucci
Lucchese, l’obiettivo è il titolo di campione d’inverno

In attesa del mercato di gennaio domenica i rossoneri possono sfruttare la partita interna contro il Vado

3 MINUTI DI LETTURA







Corsa a tre. In appena due punti tre formazioni che sembrano destinate fino alla fine a contendersi il primato in classifica. Al momento al comando c’è la Sanremese con 30 punti, tallonato dal Prato ad una lunghezza, a -2 la Lucchese, terza forza del girone che ha risalito la classifica con una rincorsa strepitosa: 10 risultati utili di fila, vittorie importanti in casa di Prato e Caronnese, la difesa migliore del campionato. A quota 25 punti Casale e Caronnese come mine vaganti del girone più equilibrato di tutta la serie D.

Un equilibrio sempre più rotto dal terzetto delle battistrade. Decisivi saranno anche i colpi di mercato. Intanto c’è ancora da consumare l’ultima giornata del girone d’andata (e del 2019) che mette in palio il titolo di campione d’inverno.

Un titolo simbolico ma che capace di dare indicazioni sugli orizzonti di classifica. La Sanremese ospita in casa l’ostico Seravezza, avversario che può creare grattacapi, ma i biancocelesti liguri non perdono da dieci turni e sono tornati al successo a Verbania dopo tre pari consecutivi.

Il Prato ha la partita sulla carta più complicata sul campo del Savona (e con un avvio del girone di ritorno in salita contro Fossanese e Seravezza). Anche se la formazione laniera fermato la Sanremese nel recupero e vinto nettamente col Chieri. Con un pari delle rivali e un successo casalingo col Vado la Lucchese potrebbe volare in testa. Contro i liguri, invischiati al penultimo posto, è una gara insidiosa se non affrontata col piglio giusto. Serve una gara come con la Fezzanese.

Primo posto o meno i rossoneri vogliono allungare la serie positiva e chiudere con una vittoria al Porta Elisa (finora imbattuto) che si spera presenti un bel colpo d’occhio come merita una squadra che non perde un colpo, dimostrando grande attaccamento ai colori rossoneri, ed una società che ha fatto un ulteriore sforzo economico per rinforzare la rosa con gli acquisti degli attaccanti Iadaresta e Gallon e del portiere Luglio.

Ci saranno anche inevitabili partenza con il difensore Visibelli e le punte Falomi (domenica è rimasto a casa per scelta) e Gueye. Una Lucchese cresciuta sotto l’aspetto della condizione fisica, della personalità e della solidità (solo due ko come la Sanremese, mentre il Prato è giù caduto cinque volte) dopo una prima parte in cui era ancora un cantiere. E le altre? La Sanremese pensa a qualche mossa nella batteria degli under, ma senza snaturare la sua ossatura. Anche se gli infortuni di Lo Bosco (tornerà nel 2020) e Colombi potrebbe indurre la dirigenza a tornare sul mercato. Per ora è rientrato dal prestito al Vado Giorgio Gagliardi, centrocampista offensivo classe 1994. Il Prato è sulle tracce di un rinforzo in attacco, il suo reparto più assorti con Surraco Lame, Kouassi, Cellini e Fofana, ai box per un infortunio. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web