Lucchese a caccia del decimo sigillo nella tana del Bra
Conquistare il decimo risultato utile di fila e provare la scalata alla vetta. Nell’ultima trasferta del girone d’andata, sul campo di Bra, la Lucchese cerca la quarta vittoria consecutiva (dopo Fezzanese, Caronnese e Lavagnese) per provare a diventare campione d’inverno. D’altronde con gli innesti degli attaccanti Iadaresta e Gallon e del portiere Luglio la Lucchese non può più nascondersi. La gara con i braidensi però è da prendere con le molle. La formazione piemontese è una delle 5 squadre che ha fatto più punti nelle ultime 9 partite (le altre sono Lucchese, Sanremese, Fossano e Casale) come un ruolino di marcia da big (4 vittorie, 4 pari e una sola sconfitta). Un concetto che Francesco Monaco (squalificato per due giornate), sostituito in panchina da Tony Carruezzo al debutto da “titolare”, ha messo in guardia Benassi e soci. «Il Bra nelle prime 7 partite ha sempre perso, ma dopo un inizio disastroso ha fatto 16 punti in 9 partite, seconda solo alla Lucchese. Una squadra in salute da quando ha cambiato modulo passando al 3-5-2. Dovremo fare meglio rispetto alla Lavagnese entrando con la giusta determinazione e concentrazione». Un tipo di partita che sembra perfetta per il temperamento di Meucci che torna dalla squalifica sulla mediana con Cruciani. Fazzi dovrebbe agire più avanzato in assistenza a Vignali, ancora una volta schierato con il falso nueve, con Nannelli e Remorini esterno sinistro e destro. Gli attaccanti Iadaresta, Falomi e Gallon “frecce” da usare a partita in corso. Turn over sulla fascia sinistra con Lucarelli (al debutto dall'inizio) al posto di Pardini. Monaco fa il pompiere sulla classifica e la possibilità, a due giornate dalla fine, di portare a casa il titolo di campioni d’inverno del girone A. «Il nostro obiettivo è vincere gara dopo gara. Compilare tabelle è assurdo come dimostra la partita con la Lavagnese che da ultima in classifica ci ha fatto penare e non poco». Per la seconda volta in 20 anni di carriera il tecnico rossonero non sarà in panchina perchè squalificato per due turni. Una decisione che non gli è andata giù. «Ci sono rimasto male. Ero convinto che non mi avrebbero nemmeno squalificato. L'arbitro n sul referto ha indicato che ho pronunciato frasi ingiuriose nei suoi confronti. Mi conoscete: vi sembro il tifo che offende le persone e in particolare i direttori di gara?». A guidare la squadra sarà Carruezzo, conterraneo di Monaco. «Ho piena fiducia in lui. Da oggi a gennaio, come concordato con la società, pensiamo ad un altro inserimento per reparto, a fronte di qualche partenza. Il portiere giovane mi consente qualche over in più in panchina. Guglielmi si sta allenando, potrebbe fare comodo visti gli infortuni in difesa». Tra i possibili partenti - dopo Coselli andato al Castelnuovo in Eccellenza - potrebbero lasciare la Lucchese il centrale difensivo Visibelli, la punta Falomi e i giovani Gueye e Presicci. Bitep resterà come punta di rincalzo. —
Nicola Nucci
Luca Tronchetti
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