Italia
Dominio Lucchese, un gol per tempo in attesa delle punte
Tre punti dedicati a Cruciani che in settimana ha perso la figlia di cinque anni Segnano ancora i centrocampisti e ora la classifica si fa più interessante
Con un gol per tempo e forse la miglior prestazione stagionale al Porta Elisa, la Lucchese torna alla vittoria che mancava da due settimane, allunga a 7 i risultati utili consecutivi, si porta a un punto dalla zona playoff (ieri ci sono stati 4 rinvii per il maltempo) e soprattutto tecnico, dirigenti e calciatori dedicano il quarto successo al guerriero del centrocampo Michel Cruciani che in settimana ha perduto la figlia Victoria di 5 anni per un male che non perdona e ha voluto essere ugualmente in campo. Purtroppo il metronomo ha rimediato un’ammonizione che gli farà saltare la prossima sfida in trasferta, decisamente molto impegnativa, con la capolista Caronnese. È l’unico neo in una gara perfetta che la Lucchese ha dominato lasciando davvero poco alla Fezzanese.
ATTACCANTE CERCASI
Certo, una vittoria, seppur nitida, non può cancellare i problemi che, nonostante l’impegno di mister Monaco e dello staff, continuano ad esserci. Primo tra tutti l’atavica assenza di un terminale offensivo. Con Falomi ko, Bitep adatto a subentrare a partita in corso, Vignali «falso nueve», il peso dell’attacco cade sulle spalle di un ragazzino di 19 anni, Osman Gueye, che non ha le caratteristiche tecniche e fisiche per poter impensierire una qualsiasi difesa di serie D. Urge, e la società ne è consapevole, l’arrivo di un attaccante alla riapertura del mercato dei dilettanti (dal 2 al 23 dicembre) e di un’altra punta dai professionisti a gennaio. Meno male che mister Monaco ha saputo trovare gol pesanti dai centrocampisti (3 Cruciani e Vignali e 2 Meucci e Fazzi) anche ieri decisivi per far pendere l’ago della bilancia dalla parte della Lucchese. Bene poi la prestazione dei due esterni difensivi: il debuttante Bartolomei, fratello del più noto centrocampista dello Spezia, e l’esperto Lici. La Fezzanese è riuscita a sfondare sulle corsie laterali soltanto una volta nell’arco dei 90’ e per giunta a risultato già acquisito dalla Lucchese.
SENSO UNICO
Dopo il minuto di silenzio rotto dalla commozione per ricordare la piccola Victoria con un giusto tributo da tutti i settori dello stadio, la Fezzanese - che si schiera in modo speculare ai padroni di casa - prova ad impensierire Coletta con due conclusioni da fuori del liberiano Diallo. Giusto il tempo alla Lucchese per scaldare i motori. Remorini e Nannelli si scambiano le corsie di competenza e per gli ospiti inizia la rumba. Cruciani, che vorrebbe dedicare un gol alla sua piccola volata in cielo, coglie la traversa su punizione e poi ci provano in rapida successione Nannelli, Lici, Vignali e Remorini. Greci si fa trovare pronto, ma nulla può al minuto 33 quando uno splendido cross con il contagiri di Vignali trova il testone di Meucci a colpire e infilare alla sinistra del portiere. Nella ripresa la Lucchese continua ad aggredire in pressing alto e in ogni zona del campo senza riuscire a chiudere i conti. Per porre fine alle ostilità devono entrare Fazzi e Bitep, armi letali dalla panchina. Il mediano di Nave segna il suo secondo gol nella Lucchese a 6 dal termine grazie ad un’iniziativa del ragazzone del Camerum. —
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