Il Tirreno

Lucca

LA SERIE D 

Lucchese cerca il tris in casa per piombare in zona playoff

Nicola Nucci
Lucchese cerca il tris in casa per piombare in zona playoff

Contro il Verbania, squadra con la peggior difesa del torneo, mancherà Falomi Mister Monaco pronto a schierare Bitep: «Una vittoria riaccenderà l’entusiasmo»

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Falomi ko, spazio a Bitep al centro dell’attacco per la sfida col Verbania per allungare la striscia positiva di 4 gare (10 punti) e l’imbattibilità della difesa e del portiere Coletta che non prende gol da 380 minuti. I rossoneri vogliono artigliare altri 3 punti sullo slancio della vittoria nel derby col Prato per salire in classifica. La speranza è di vedere un Porta Elisa più pieno per sostenere una squadra e una dirigenza che con passione e umiltà cercano di rilanciare la Lucchese. A parte Falomi in campo vedremo la stessa formazione di Sesto Fiorentino col giovane Fazzi al fianco di Cruciani in regia. Sugli esterni Nannelli e Remorini (l’ex Massese non è al meglio, ma stringerà i denti). A guidare la rocciosa difesa la coppia Benassi-Ligorio davanti alla saracinesca Coletta con Papini e Pardini ai lati. «Falomi non ce la fa per una contrattura muscolare, in settimana farà degli accertamenti, abbiamo Bitep e Guye, ma al di là di chi gioca dobbiamo sapere che l’obiettivo è vincere» dice il tecnico Francesco Monaco alla viglia della gara con il Verbania invischiato nei bassifondi della classifica, ma in serie positiva da 3 giornate. «Una squadra che, come noi, fatica a fare gol. Ma non da sottovalutare perché nelle ultime 3 gare hanno raccolto 4 punti. In questo campionato livellato puoi vincere e perdere con tutti».

Una vittoria con il Verbania potrebbe riaccendere l’entusiasmo del tifo rossonero e riportare al Porta Elisa anche i più scettici e delusi. Il condottiero rossonero però mantiene un low profile sulla classifica. Il cammino è ancora lungo. «Non abbiamo ancora fatto nulla: siamo sulla strada giusta, ma faremo un errore a pensare di essere arrivati. Abbiamo grandi margini di miglioramento e dobbiamo limitare al massimo gli sbagli individuali e rimanere concentrati. Intanto c’è una squadra più solida e brillante, notevolmente migliorata sotto l’aspetto della condizione fisica». Una Lucchese più quadrata e consapevole delle potenzialità, a partire dal pacchetto arretrato. «Contro il Prato abbiamo concesso troppo e dobbiamo ringraziare il nostro portiere, ma dobbiamo ragionare da squadra. La sicurezza si acquisisce continuando a lavorare insieme e facendo risultati». Dopo dieci giornate si comincia a intravedere la Lucchese di Monaco. «Siamo all'inizio di un percorso da consolidare con la continuità di prestazione e la mentalità da squadra». Idee chiare sull'undici da mandare in campo al fischio d'inizio alle 14.30. «Cambiare tanto per cambiare non ha senso. La formazione non sarà completamente uguale a quella di Prato, ma sono orientato a confermare uno schieramento che ha dato garanzie e ottenuto risultati. Fazzi? Ci è mancato all'inizio, è uno che riesce a coniugare entrambe le fasi». —

Nicola Nucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino