Lucchese cerca il tris in casa per piombare in zona playoff
Contro il Verbania, squadra con la peggior difesa del torneo, mancherà Falomi Mister Monaco pronto a schierare Bitep: «Una vittoria riaccenderà l’entusiasmo»
LUCCA. Falomi ko, spazio a Bitep al centro dell’attacco per la sfida col Verbania per allungare la striscia positiva di 4 gare (10 punti) e l’imbattibilità della difesa e del portiere Coletta che non prende gol da 380 minuti. I rossoneri vogliono artigliare altri 3 punti sullo slancio della vittoria nel derby col Prato per salire in classifica. La speranza è di vedere un Porta Elisa più pieno per sostenere una squadra e una dirigenza che con passione e umiltà cercano di rilanciare la Lucchese. A parte Falomi in campo vedremo la stessa formazione di Sesto Fiorentino col giovane Fazzi al fianco di Cruciani in regia. Sugli esterni Nannelli e Remorini (l’ex Massese non è al meglio, ma stringerà i denti). A guidare la rocciosa difesa la coppia Benassi-Ligorio davanti alla saracinesca Coletta con Papini e Pardini ai lati. «Falomi non ce la fa per una contrattura muscolare, in settimana farà degli accertamenti, abbiamo Bitep e Guye, ma al di là di chi gioca dobbiamo sapere che l’obiettivo è vincere» dice il tecnico Francesco Monaco alla viglia della gara con il Verbania invischiato nei bassifondi della classifica, ma in serie positiva da 3 giornate. «Una squadra che, come noi, fatica a fare gol. Ma non da sottovalutare perché nelle ultime 3 gare hanno raccolto 4 punti. In questo campionato livellato puoi vincere e perdere con tutti».
Una vittoria con il Verbania potrebbe riaccendere l’entusiasmo del tifo rossonero e riportare al Porta Elisa anche i più scettici e delusi. Il condottiero rossonero però mantiene un low profile sulla classifica. Il cammino è ancora lungo. «Non abbiamo ancora fatto nulla: siamo sulla strada giusta, ma faremo un errore a pensare di essere arrivati. Abbiamo grandi margini di miglioramento e dobbiamo limitare al massimo gli sbagli individuali e rimanere concentrati. Intanto c’è una squadra più solida e brillante, notevolmente migliorata sotto l’aspetto della condizione fisica». Una Lucchese più quadrata e consapevole delle potenzialità, a partire dal pacchetto arretrato. «Contro il Prato abbiamo concesso troppo e dobbiamo ringraziare il nostro portiere, ma dobbiamo ragionare da squadra. La sicurezza si acquisisce continuando a lavorare insieme e facendo risultati». Dopo dieci giornate si comincia a intravedere la Lucchese di Monaco. «Siamo all'inizio di un percorso da consolidare con la continuità di prestazione e la mentalità da squadra». Idee chiare sull'undici da mandare in campo al fischio d'inizio alle 14.30. «Cambiare tanto per cambiare non ha senso. La formazione non sarà completamente uguale a quella di Prato, ma sono orientato a confermare uno schieramento che ha dato garanzie e ottenuto risultati. Fazzi? Ci è mancato all'inizio, è uno che riesce a coniugare entrambe le fasi». —
Nicola Nucci
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