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Lucca

Basket Maschile: serie B 

La Geonova non si ferma più vittoria in trasferta a Torrenova

Alessandro Petrini
La Geonova non si ferma più vittoria in trasferta a Torrenova

Secondo successo di fila e primo fuori casa: agganciata la zona playoff Ora il turno di riposo poi le sfide contro Empoli e Firenze con un Vico in più  

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Secondo successo consecutivo e prima vittoria in trasferta per la Geonova che aggancia in classifica la zona playoff e mostra di aver decisamente cambiato passo rispetto all’inizio di stagione. Il successo dei biancorossi in Sicilia infatti non fa che confermare un trend positivo che ha visto i lucchesi conquistare punti in 3 delle ultime 4 uscite e perdere sulla sirena nella trasferta di Alba. Segnali positivi che fanno il paio con il turno di riposo in programma il prossimo fine settimana in cui si conta di recuperare sia Vico sia Pagni, quest’ultimo vittima di un’infiammazione intercostale, in modo da affrontare nel migliore dei modi la doppia sfida contro Empoli e la capolista Firenze che diranno sicuramente di più sulle ambizioni della squadra.

Sul parquet dei siciliani la Geonova ha il merito di giocare bene, con Del Debbio lanciato in quintetto proprio al posto di Vico e un gruppo che si passa la palla e rispetta il piano partita stabilito alla vigilia. La matricola deve fare a meno di Svoboda, tagliato due settimane fa, ed è ancora in cerca di un sostituto ma può schierare comunque un quintetto di valore con giocatori come Boffelli e poi Nwokoye che sono in grado di fare la differenza. Ne viene fuori un primo quarto equilibrato, con i lucchesi che costruiscono tiri aperti ma tirano con le polveri bagnate andando sul 14-14 alla sirena.

Da lì in poi l’incontro è in progressione con Drocker particolarmente decisivo con 13 punti segnati in 17 minuti e tanta sostanza. La difesa lucchese risponde presente e così all’intervallo in vantaggio è già di 7 lunghezze, finché poi dopo l’intervallo la Geonova riesce progressivamente ad allungare fino al +18 (46-64) versa la fine del terzo quarto. Il resto è gestione e controllo del punteggio anche in vista della differenza canestri negli scontri diretti, con 15 punti che assicurano un buon margine.

Soddisfatto a fine gara coach Catalani, che conferma subito il trend positivo della squadra: «Soprattutto i giovani acquisiscono più spazio e incidono di più, con le rotazioni che riescono a essere abbastanza efficaci». Ecco perché l’assenza di Vico e quella di Pagni si sono sentite meno nelle ultime uscite. «Pierini è entrato in campo per 6 minuti per far respirare Kushchev e si è comportato molto bene – prosegue il coach – Di questo non posso che essere molto contento». Poi passa alla partita: «Abbiamo avuto una settimana lunga di allenamento perché avevamo giocato di sabato e abbiamo preparato un piano partita molto chiaro che per la prima volta quest’anno siamo riusciti a rispettare per 40 minuti. Nella prima metà avevamo costruito buoni tiri aperti ma le percentuali non ci hanno aiutato, nell’intervallo però non avevo molto da rimproverare né dovevo cambiare granché. La differenza si è vista nella ripresa quando abbiamo iniziato a fare canestro (Genovese ha chiuso con 5/11 da tre punti) e questo ci ha dato un grande margine. La classifica non la guardiamo e non la guarderemo nemmeno nelle prossime partite. Posso dire che i risultati di questo turno l’hanno accorciata parecchio visto che dietro hanno vinto quasi tutte. Questo ci fa pensare che la trasferta di Empoli non sarà proibitiva e abbiamo ancora margine di crescita, oltre al fatto che potremo contare su Vico in più». Testa bassa e lavorare: la stagione è lunga e c’è tempo per fare bene. —



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