Il presidio
Geonova ancora in Sicilia per sfidare Torrenova
Seconda trasferta nell’isola per la compagine lucchese Coach Catalani: «Serve una partita attenta in difesa»
Seconda trasferta siciliana in pochi giorni per la Geonova che stavolta si è affidata all’aereo – il ritorno sarà poi previsto in treno per raggiungere Torrenova, centro in provincia di Messina all’esordio assoluto nel basket nazionale. Una società arrivata a un palcoscenico importante in pochissimo tempo, dopo aver vinto il campionato di Promozione nel 2014, aver disputato quattro stagioni consecutive di serie D e aver vinto la final four di C Silver a Ferentino contro Barcellona.
Una storia brevissima tutta costellata di successi che ora si sta scontrando con una realtà molto più complicata. La stagione infatti è iniziata con tre sconfitte di fila, tutte con passivi molto pesanti, poi la società ha avuto problemi di roster trovandosi a rinunciare ad Ariel Svoboda, argentino dal pedigree molto importante, mentre poi ha rescisso anche con Luca Sgrò, uno dei perni della promozione in serie B. Ovvio quindi che la squadra abbia avuto bisogno di un po’ di assestamento anche se poi è arrivata la prima vittoria nel derby contro Palermo. Attualmente il ruolino di marcia dei siciliani è di 1 vittoria e 4 sconfitte, anche se è chiaro che in casa proveranno a costruire la loro salvezza. Il quintetto è composto dal playmaker Gullo mentre gli esterni sono Murabito (8 punti a partita) e Boffelli (17 punti a partita). Sottocanestro invece ci sono Nwokoye, che sta giocando con numeri interessanti (10 punti e 9 rimbalzi a serata), così come D’Andrea (per lui 10 punti e 5 rimbalzi). Dall’altra parte la Geonova dovrebbe essere ancora priva di Vico, che dovrebbe essere lasciato precauzionalmente a riposo per poi schierarlo di nuovo in campo dopo la sosta.
«La Torrenovese è una squadra che a dispetto della classifica presenta in campo un quintetto di alto livello – dice coach Michele Catalani alla vigilia –, dall'inizio del campionato hanno cambiato un po' la conformazione e hanno avuto qualche problema di formazione nelle prime giornate, però è un gruppo che nasconde tanto talento nei primi giocatori. Noi dovremmo riuscire a fare una partita costante soprattutto dal punto di vista difensivo, cercando di essere duri e di controllare i rimbalzi, ma cercando dalla difesa di riuscire a prendere il ritmo in attacco». —
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