Italia
Lucchese in cerca di conferme sul campo sintetico di Ligorna
Lo spettro del maltempo incombe sulla partita contro la terza squadra di Genova Monaco può tornare al 4-3-3 con gli under Panati e Nannelli accanto a Falomi
LUCCA. L’allarme è arancione. Ma le nuvole sono cariche di pioggia e solo stamani, prima della partenza, sapremo se al campo Ligorna A - con il nuovo sintetico appena inaugurato dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti - oggi alle 15 si disputerà l’ottava giornata di campionato che vede opposti ai biancoblu liguri la blasonata Lucchese. Ma Francesco Monaco vorrebbe giocare per un duplice motivo: il momento favorevole, dopo la meritata vittoria con il Savona, e la condizione psicofisica dei rossoneri che con i primi 3 punti della stagione hanno acquisito quell’autostima che mancava: «Ci siamo preparati bene per una sfida per niente facile. Lo dicevo già prima della gara con il Savona: questo è un campionato molto equilibrato dopo l’ultima può battere la prima della classe. È successo al Prato sconfitto dal Bra e può succedere a chiunque».
Il Ligorna è una formazione a trazione anteriore: l’unica che gioca con un modulo spregiudicato: 3-4-3. «Di solito chi gioca con gli esterni tende a sfruttare la fascia. Corsini e Chiarabini, oltre ad essere ottimi contropiedisti, si accentrano molto e con Kacorri, corazziere di 1 metro e 90, possono far male. Abbiamo lavorato per trovare le necessarie contromisure e sono soddisfatto sotto l’aspetto tecnico-tattico». Guai a parlare di moduli o di formazione. Monaco odia dare vantaggi agli avversari. Appare chiaro che tornerà alla difesa a quattro che oggi offre maggiori garanzie: «Sapete che non sono un integralista dei sistemi di gioco e valuto a seconda dell’avversario e della condizione dei ragazzi. L’importante è migliorare ogni volta e non ripetere più gli errori commessi nelle partite precedenti». Tornano a disposizione Panati, Lici e Bartolomei e anche capitan Nolè ha recuperato anche se difficilmente giocherà dall’inizio. Pardini, 17 anni, ha giocato 7 partite consecutivi e forse a Ligorna tirerà il fiato. «Lici sta bene e può giocare dall’inizio, ma ho anche Papini e devo valutare considerando gli under». L’impressione è che, davanti al portiere Coletta, ci sarà una difesa a quattro composta da un under (Papini) e tre over (i centrali Benassi e Ligorio e Visibelli, spostato a sinistra come ai vecchi tempi). A centrocampo da valutare la posizione di Vignali mentre Cruciani e Presicci hanno il posto sicuro. Il fantasista potrebbe giocare sull’esterno sinistro oppure dietro a Falomi, che dovrebbe essere preferito dall’inizio all’ottimo Bitep, mentre sugli esterni Nannelli a destra e Panati (o Bartolomei) a sinistra offrono garanzie sufficienti. Sarà importante anche evitare inutili falli di temperamento come accaduto per Nannelli, Panati e Lucarelli. Monaco chiosa: «Va bene che sono ragazzi, ma una cosa è un contrasto duro una cosa sono certe ingenuità. Bisogna cominciare a capire che tutti quanti ci si gioca molto». —
Luca Tronchetti
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