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LA SERIE D 

Lucchese in cerca di conferme sul campo sintetico di Ligorna

Luca Tronchetti
Lucchese in cerca di conferme sul campo sintetico di Ligorna

Lo spettro del maltempo incombe sulla partita contro la terza squadra di Genova Monaco può tornare al 4-3-3 con gli under Panati e Nannelli accanto a Falomi

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LUCCA. L’allarme è arancione. Ma le nuvole sono cariche di pioggia e solo stamani, prima della partenza, sapremo se al campo Ligorna A - con il nuovo sintetico appena inaugurato dal presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti - oggi alle 15 si disputerà l’ottava giornata di campionato che vede opposti ai biancoblu liguri la blasonata Lucchese. Ma Francesco Monaco vorrebbe giocare per un duplice motivo: il momento favorevole, dopo la meritata vittoria con il Savona, e la condizione psicofisica dei rossoneri che con i primi 3 punti della stagione hanno acquisito quell’autostima che mancava: «Ci siamo preparati bene per una sfida per niente facile. Lo dicevo già prima della gara con il Savona: questo è un campionato molto equilibrato dopo l’ultima può battere la prima della classe. È successo al Prato sconfitto dal Bra e può succedere a chiunque».

Il Ligorna è una formazione a trazione anteriore: l’unica che gioca con un modulo spregiudicato: 3-4-3. «Di solito chi gioca con gli esterni tende a sfruttare la fascia. Corsini e Chiarabini, oltre ad essere ottimi contropiedisti, si accentrano molto e con Kacorri, corazziere di 1 metro e 90, possono far male. Abbiamo lavorato per trovare le necessarie contromisure e sono soddisfatto sotto l’aspetto tecnico-tattico». Guai a parlare di moduli o di formazione. Monaco odia dare vantaggi agli avversari. Appare chiaro che tornerà alla difesa a quattro che oggi offre maggiori garanzie: «Sapete che non sono un integralista dei sistemi di gioco e valuto a seconda dell’avversario e della condizione dei ragazzi. L’importante è migliorare ogni volta e non ripetere più gli errori commessi nelle partite precedenti». Tornano a disposizione Panati, Lici e Bartolomei e anche capitan Nolè ha recuperato anche se difficilmente giocherà dall’inizio. Pardini, 17 anni, ha giocato 7 partite consecutivi e forse a Ligorna tirerà il fiato. «Lici sta bene e può giocare dall’inizio, ma ho anche Papini e devo valutare considerando gli under». L’impressione è che, davanti al portiere Coletta, ci sarà una difesa a quattro composta da un under (Papini) e tre over (i centrali Benassi e Ligorio e Visibelli, spostato a sinistra come ai vecchi tempi). A centrocampo da valutare la posizione di Vignali mentre Cruciani e Presicci hanno il posto sicuro. Il fantasista potrebbe giocare sull’esterno sinistro oppure dietro a Falomi, che dovrebbe essere preferito dall’inizio all’ottimo Bitep, mentre sugli esterni Nannelli a destra e Panati (o Bartolomei) a sinistra offrono garanzie sufficienti. Sarà importante anche evitare inutili falli di temperamento come accaduto per Nannelli, Panati e Lucarelli. Monaco chiosa: «Va bene che sono ragazzi, ma una cosa è un contrasto duro una cosa sono certe ingenuità. Bisogna cominciare a capire che tutti quanti ci si gioca molto». —

Luca Tronchetti

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