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Lucchese, prove di volo con la verve dell’ala Nannelli
Il giovane esterno arrivato in prestito dalla Fiorentina è una delle sorprese di questo stentato inizio di campionato
La Lucchese ritrova la verve di Giovanni Nannelli che ha scontato il turno di squalifica per sfatare il tabù della vittoria che non è ancora arrivata dopo cinque giornate. Il giovane esterno arrivato in prestito dalla Fiorentina, che nelle movenze ricorda le ali vecchio stampo degli anni Ottanta, è una delle sorprese positive di questo stentato inizio di campionato della formazione rossonera. Il dribbling, la rapidità e la capacità di saltare l’uomo rappresentano un’arma in più nella fase offensiva e un’alternativa a Falomi che da solo non può reggere il peso dell’attacco, senza contare che l’ex punta della Nocerina non ha ancora raggiunto il top della condizione fisica.
Il rientro di Nannelli nella sua posizione di esterno di centrocampo dovrebbe essere l’unica novità nello schieramento rossonero. Sul versante di sinistra invece potrebbe esserci spazio per Panati che con la Sanremese è subentrato nella ripresa al posto di Gueye. L’assenza di Remorini, che sarà fuori per almeno tre gare, obbliga a scelte limitate. Anche se non è da escludere una conferma di Tarantino che ha dimostrato che malgrado la carta d’identità dica 40 anni può reggere almeno un’ora con buoni ritmi.
La sua presenza nell’undici, essendo un over, costringe però alla rinuncia di un altro esperto. Verso la conferma anche Presicci che si è mosso bene nella posizione di mezz’ala. Sulla mediana Meucci sembra un punto fermo, per l’altro posto è un ballottaggio tra Nolé e Cruciani. In attacco Falomi sarà il terminale offensivo. La trasferta di Casale però potrebbe anche essere l’occasione per fare scelte diverse, come puntare su Vignali, elemento di esperienza e fantasia per la categoria, utilizzato finora col contagocce anche a causa della regola sulle quote che lo hanno tenuto in panchina.
Qualche dubbio anche sulla corsia di sinistra con Lucarelli che ha dimostrato buona spinta e si candida per riprendersi una maglia. Le scelte di Monaco dipenderanno anche dal modulo che non è stato chiarito dalla partitella del giovedì contro la Juniores: 4-3-3 come nelle ultime due partite oppure il ritorno al 4-2-3-1?
L’altra assenza, oltre a Remorini, è quella di Lici che ha iniziato a lavorare a parte dopo il guaio muscolare e dovrebbe ritornare in gruppo dopo la partita contro il Casale in casa col Savona che nel recupero della gara contro la Fezzanese, ha vinto per 2-1. Ancora ai box anche Bartolomei e Fazzi. Il clima è sereno nel gruppo. Il digiuno di vittorie non deve diventare un peso per la squadra che sta acquisendo solidità e convinzione, ma deve crescere nello sviluppo del gioco che spesso risulta ancora lento e prevedibile. Non a caso Monaco ha lavorato molto sull'aspetto tattico per cercare soluzioni offensive in grado di arrivare con più pericolosità al tiro anche con i centrocampisti. —
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