Italia
Monaco lancia la sfida al super Ghiviborgo «Serve più cattiveria»
Il mister rossonero mette in guardia dai troppi errori e fa i conti con il meccanismo delle quote dei giovani
Una vittoria per invertire la rotta dopo tre giornate e mantenere l’entusiasmo. L’inedito derby col Ghiviborgo al “Buon Riposo” di Seravezza è l’occasione per sbloccarsi e conquistare i primi tre punti. La classifica dice che i colchoneros della Media Valle sono in vetta e con il vento in poppa nell’affrontare la più blasonata e ultracentenaria Lucchese. Ma la storia non gioca e in campo servirà una prova di grande personalità e concretezza per domare la squadra di Fanani e strappare il primo successo dopo i pareggi con Chieri e Borgosesia e il passo falso col Real Forte Querceta.
«Bisognerebbe iniziare a vincere - esordisce il tecnico Francesco Monaco in sala stampa -: domenica scorsa abbiamo dominato nel primo tempo, ma alla fine conta il risultato. Purtroppo commettiamo degli errori di valutazione e di concentrazione, prendendo gol a difesa schierata. Dobbiamo essere più cattivi ed evitare queste sbavature».
Partita tutt’altro che facile, vuoi per la lanciatissima partenza del Ghiviborgo (9 punti), vuoi per le assenze e defezioni in casa rossonera e l’incognita meteo che annuncia pioggia forte e maltempo. Nannelli sarà convocato, Panati non è al meglio. Senza due under di qualità Monaco dovrà ridisegnare la formazione con Guye che potrebbe partire da esterno con Remorini o Vignali sulla sponda opposta nel 4-2-3-1 con Presicci sulla trequarti. Cruciani e Nolè si contendono una maglia sulla mediana in coppia con Meucci. In difesa Benassi-Visibelli al centro con Pardini e Lucarelli laterali, ma c’è anche Papini che potrebbe partire dall’inizio.
Quando alla formazione le indicazioni sono chiare: Nannelli non sta bene, ma è stato recuperato tra i convocati, così come Panati. Saranno della partita anche Presicci e Guye, mentre gli altri duemila non sono al massimo della condizione. Poi, sui singoli: «Vignali? Tarantino? Sono convocati, il problema per noi è il discorso delle quote da far giocare. Serve più equilibrio, ma la prestazione».
Monaco gioca la gara in anticipo. «Il Ghiviborgo è squadra tosta, quadrata e corta. Lucatti è un centravanti che fa respirare la squadra e Nottoli alle sue spalle che è molto rapido. Sono esaltati, ma possiamo vincere con lo spirito giusto e più concretezza offensiva». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
