Il Tirreno

Lucca

IL FUTURO ROSSONERO  

Varia, Gelli e Puccetti incontrano il sindaco La firma della concessione sarà il primo step

Luca Tronchetti
Varia, Gelli e Puccetti incontrano il sindaco La firma della concessione sarà il primo step

Entro dieci giorni l’okay dell’autorizzazione triennale alla gestione del Porta Elisa, poi l’elaborazione di un master plan

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Eppur si muove. Passi in avanti per il futuro dello stadio Porta Elisa dopo l'incontro che si è svolto ieri mattina verso mezzogiorno a palazzo Orsetti. I vertici dell’Asd Lucchese 1905 (Bruno Russo, Mario Santoro e Alessandro Vichi) e tre degli sponsor del settore edile che hanno consentito la nascita e l’iscrizione in D in soprannumero della gloriosa squadra cittadina (Luca Gelli della Celfa, Stefano Varia e Massimo Puccetti) e che sono interessati ad un restyling del Porta Elisa hanno incontrato il sindaco Alessandro Tambellini. Un’ora di colloquio, definito «molto positivo» da entrambe le parti, e che ha prodotto i primi risultati importanti. Nel giro di una decina di giorni infatti la Lucchese incontrerà i legali e i tecnici dell’amministrazione comunale per redigere la concessione dello stadio. Il punto di partenza imprescindibile per programmare gli interventi necessari al fine di realizzare i lavori al Porta Elisa trasformandolo in un impianto sportivo al passo con i tempi. Soltanto dopo aver firmato la concessione - primo step dell’operazione - si passerà alla stesura di un master plan che possa trasformare lo stadio in una struttura in grado di produrre reddito dodici mesi all’anno e contribuire anche ad autofinanziare il progetto sportivo.

LA CONCESSIONE

Una concessione di tre anni (fino alla stagione agonistica 2021-22) per lo stadio Porta Elisa e i campi 1 e 2 dell'acquedotto. È quanto previsto dallo schema di concessione approvato dall'amministrazione per la società sportiva Ssd Lucchese 1905. Un tempo che l'amministrazione comunale ha ritenuto congruo per consentire alla società di realizzare il progetto sportivo che dovrà essere presentato. Il Comune ha richiesto alla società una polizza fideiussoria di 20mila euro, oltre a un canone d'uso di 3mila euro annui. Riguardo allo stadio di Porta Elisa, non rientrano nella concessione l'impianto e i locali per apparati tecnici Vodafone e Tim e l'impianto sportivo posto al lato Est dello stadio dove si trova il Centro Sportivo Vignini gestito dall’ex rossonero Vittorio Tosto. Non solo. I locali annessi alla Curva ovest dovranno continuare ad ospitare la raccolta di cimeli e di testimonianze della storia del sodalizio sportivo, curata e gestita da Lucca United che il 30 settembre alle 21 riunisce in assemblea ordinaria i soci per l’approvazione del bilancio, la licenza d’uso del marchio e la gestione del museo. I costi relativi alla custodia e alla pulizia dei beni concessi, alla manutenzione degli impianti e all'ordinaria manutenzione del campo da gioco saranno a carico della Lucchese mentre l'amministrazione si farà carico degli interventi relativi a modifiche strutturali, al rifacimento totale del terreno e al mantenimento delle condizioni di agibilità dell’impianto.

LA COMMISSIONE

Il 24 settembre si riunisce la commissione provinciale di vigilanza. Entro la fine di questa settimana tutti gli adempimenti necessari richiesti saranno compiuti (sistemazione impianti idraulici, elettrici, adempimenti burocratici a carico del club e del Comune, installazione dei cristi sotto la gradinata, ecc.) in modo che, salvo ulteriori intoppi, per domenica 29 settembre la Lucchese possa giocare al Porta Elisa. —

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