Italia
Il torneo va all’Olimpia Milano ma a vincere è la pallacanestro
Grande pubblico sulle tribune del Palatagliate, a confermare la voglia di basket Finale dominata dai lombardi sulla squadra vicecampione d’Europa
LUCCA. Il Trofeo Lovari è la grande festa del basket lucchese. Le belle impressioni della prima giornata vengono ampiamente confermate ieri con un successo di pubblico come non si era mai visto nelle edizioni precedenti e che riporta indietro a quel torneo che riempiva piazze e palazzetti negli anni ’70 e ’80. Difficile sbagliare con tre squadre di Eurolega in campo e con una piazza come quella lucchese che è tornata a essere affamata di pallacanestro con il Basket Le Mura – stasera vincente in amichevole a Rovigo contro la Reyer Venezia 74-73 – che pare aver imboccato la strada per l’inizio di un nuovo ciclo, e il Basket Club Lucca, che in estate ha comprato il titolo di serie B e 5 anni dopo la scomparsa della Pallacanestro Lucca è pronta a riportare in città un campionato nazionale maschile. La giornata di ieri è iniziata presto con la visita dei giocatori della squadre alla pediatria del San Luca, un’attenzione che ormai si ripete fin dall’inizio del nuovo corso del torneo, sempre in grado di regalare momenti emozionanti. Poi nel primo pomeriggio gli allenatori delle quattro squadre – David Blatt, Ergin Ataman, Walter De Raffaele ed Ettore Messina – sono scesi in campo per tenere una lezione di aggiornamento per gli allenatori che ha fatto registrare una grandissima affluenza. Infine la parola è passata al campo, con l’Olimpia Milano che ha dominato in finale (87-75) l’Efes Pilsen – vicecampione d’Europa – portando a casa un’edizione del trofeo che ha giocato con grande personalità fin dalla semifinale, candidandosi a un ruolo da protagonista nella prossima Eurolega. Nella finale per il terzo posto l’Olimpiakos che ha condotto da subito nel punteggio contro la Reyer Venezia e guidata da Cherry è andata al riposo avanti di 12 punti (30-42) per poi allungare in scioltezza a metà del terzo quarto (35-58) e poi subire un parziale di 9-0 e vedere il ritorno in partita dei campioni d’Italia sconfitti (68-71) in un finale punto a punto. —
Alessandro Petrini
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