Lucchese, la carica dei 600 a Forte dei Marmi per incitare la squadra nella sfida con il Chieri
I rossoneri stavolta non partono favoriti, ma i debutti in serie D sono stati spesso bagnati da una vittoria importante
Ci sarà un intero popolo ad incitare i suoi beniamini per questa nuova ripartenza all’insegna di un passato che guarda al futuro. Una lunga carovana di auto e pullman che si ritroveranno al Porta Elisa alle 13,30 per partire alla volta di Forte dei Marmi in quel «Necchi Balloni» che ha portato decisamente bene ai colori rossoneri al debutto assoluto nei preliminari di Coppa Italia. Sono previsti 5-600 tifosi armati di sciarpe, bandiere e vessilli. Tutti uniti dall’unico obiettivo: la Lucchese.
Stavolta la formazione guidata dall’icona Francesco Monaco non parte da grande favorita come accadde l’ultima volta in D (stagione 2013-14) quando i giovanotti di Guido Pagliuca riuscirono nei minuti di recupero dell’ultima giornata a scavalcare in classifica la sorprendente Correggese e a volare in serie C. Per i rossoneri sarà un campionato tosto con almeno cinque-sei formazioni accreditate alla promozione: Prato, Savona, Chieri, Sanremese, Caronnese e Casale.
Si parte con i piedi per terra, consapevoli della dimensione e degli obiettivi. Ma da una certezza: la Lucchese sarà la mina vagante del campionato. Temperamento, senso di appartenenza e umiltà saranno le armi di una squadra che lotterà ogni partita e su ogni pallone. Con un unico obiettivo: far divertire e regalare soddisfazioni ai propri tifosi. In sostanza far rinascere una passione mai sopita, ma incrinata da tre fallimenti nel giro di 11 anni. Sarà una strada lunga e difficile quella intrapresa da Mario Santoro, Bruno Russo, Alessandro Vichi e Daniele Deoma che hanno garantito la ripartenza del calcio rossonero con la prospettiva di creare un progetto solido e duraturo, sostenuto da imprenditori lucchesi. Stavolta non ci sono imprenditori romani: chi gestisce e parla ci mette la faccia. Se i tifosi saranno al fianco della Pantera, come sembra dall'entusiasmo e dal numero degli abbonati (oltre 600 e la campagna non è ancora chiusa) sarà tutto più facile. Basta credere a favole e illusioni di tanti, troppi, incantatori di serpenti che hanno frequentato l’arborato cerchio. Quello che riparte oggi alle 15 da Forte dei Marmi è un anno di ricostruzione, un progetto in divenire che punta ad allagarsi ed ha la sua linfa vitale nel dare una nuova vita allo stadio Porta Elisa, una questione che deve diventare una priorità del Comune. Perché passa dalla riqualificazione dello stadio il futuro della Lucchese.
I DEBUTTI IN SERIE D
Il debutto casalingo della Lucchese in D è stato spesso bagnato da una vittoria. Come nel 1954-55 quando la formazione rossonera si impone al Porta Elisa con un largo successo per 4-1 contro il Perticara. Stesso copione, vittoria fragorosa, nel ‘56-’57 in casa con un 5-1 rifilato alla Sestese e ancora al Porta Elisa un 4-1 col Fanfulla nel campionato ‘57-’58. Esordio con vittoria anche nella stagione 1966-67, stavolta ad Olbia, pari invece ad Orvieto nel 1967-68. Passo falso in casa dell’Arsenal Spezia nel 1968-69, ma a fine stagione sarà festa per la serie C. Buona la prima invece nella stagione 2008-2009 con una vittoria a Sansovino segnata dal rigore di Scandurra.
Debutto con i 3 punti anche nell’ultimo campionato nella serie A dei Dilettanti nel 2012-2013 con i rossoneri corsari a Formigine grazie ad un gol di Aliboni al 93’. L’anno successivo - 2013-2014 - debutto thrilling a Montichiari. Squadra sotto di brutto (3-1) al termine della prima frazione. Poi entra in campo Nazareno Tarantino che mette a segno una doppietta per il pirotecnico 3-3 finale. Un mezzo passo falso coronato però con la promozione in C - l’ultima nella storia rossonera - della vecchia Pantera. Sempre nei dilettanti - ma stavolta in Eccellenza - nel 2011-12 trionfale esordio, sul neutro di Porcari, con un rotondo 5-1 al Ghivizzano.
MISTER A CONFRONTO
Una sola sfida tra i due allenatori (Monaco e Morgia) opposti in panchina. Stagione 2007-2008, serie C1 girone B, venticinquesima giornata, partita Ancona-Sorrento al Conero. La formazione marchigiana diretta da Monaco (che poi vinse i playoff sul Perugia e volò in B) s’impose per 1-0 (gol di Piccoli) sui campani guidati da Morgia.
Due invece i precedenti in campionato del mister del Chieri opposto alla sua Lucchese. Il primo, stagione 2007-08 serie C, alla penultima giornata vide allo stadio Italia di Sorrento la formazione diretta da Morgia impattare (0-0) con i rossoneri (il giorno dopo scoppiò lo scandalo dei mancati pagamenti F24 della Lucchese di Hadj e arrivò il primo fallimento dell’era moderna). Il secondo, stagione 2012-13 in serie D, al Porta Elisa vide opposti gli orange di Morgia ai rossoneri. Tra Lucchese e Pistoiese terminò 2-2 al termine di una partita divertente e ricca di gol e di azioni da rete. —
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