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lucchese
Jonathan, dalla guerra civile a un sogno in rossonero
Luca Tronchetti
Il giocatore camerunense ha dedicato il primo gol alla madre che non vede da 3 anni. Richiedente asilo, vive al Villaggio del Fanciullo: «Il mio idolo? Pierino Wome»
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Quella palla che supera il portiere e gonfia la rete diventa il suo primo gol con la maglia della Lucchese ed è dedicato a mamma Maria, una donna dal dolce sorriso che Jonathan Bitep non vede ormai da tre anni. Dal giorno in cui suo padre - speaker radiofonico di un'emittente di Yaoundé, capitale del Camerun- acquistò due biglietti aerei di sola andata, uno per Jonathan e l'altro per il figlio ...
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