Italia
Caccia al titolo di Granduchessa di Toscana
Centosettanta atlete provenienti da 28 Paesi si sfideranno sulle strade della Lucchesia per conquistare la corsa a tappe
LUCCA. Caccia al titolo di Granduchessa di Toscana 2019.
Per tre giorni (dal 6 all’ 8 settembre) le strade della Toscana saranno invase da 170 cicliste provenienti da ben 28 Paesi. Atlete che cercheranno di scrivere il proprio nome in un Albo d’Oro straordinario, una lista di vincitrici illustri che annovera, fra le altre, ex campionesse iridate come la svizzera Heeb, la lituana Pucinskaite, la bielorussa Stahurskaia, la svedese Ljungskog, la tedesca Arndt… o nomi di primo piano come la polacca Malgorzata Jasinska, la sudafricana Ashleigh Moolman Pasio… o come le nostre Imelda Chiappa, Valeria Cappellotto, Noemi Cantele e Soraya Paladin che, dopo 11 anni e proprio nell’ultima edizione, è riuscita a riportare la corona in Italia.
Sarà un lungo week end ricco di emozioni, iniziative e di grande ciclismo grazie alla presenza di ben 25 squadre (di queste 17 straniere e 8 italiane).
In totale le girine dovranno percorrere 250 km tutto d’un fiato. Tre le frazioni in programma: il cronoprologo di Campi Bisenzio (Fi), la Segromigno Piano-Porcari-Segromigno Piano (tutto in Lucchesia) e la novità costituita dalla Lucca-Pescia. Le maglie ufficiali in palio saranno: quella rosa targata Kenda Farben (riservata alla leader della classifica generale), la viola firmata Macota (per la classifica a punti), la azzurra Sara Sport (per i traguardi volanti), la verde Record (alla più brava in salita), la bianca Selle Smp (alla giovane più promettente) e quella a pois Cento Arredamenti (per le straniere). Tre le divise speciali: su tutte la maglia gialla 3M Caverni “Michela Fanini” riservata alla vincitrice di tappa, poi quella Aido (euroricevitoria Catelli) alla più generosa e infine il tocco di eleganza firmato da Angelo Impianti.
Ma c'è di più. Ci sono gli straordinari trofei preparati a mano dai ragazzi del Gruppo Arti e Mestieri della Fondazione Maic Maria Assunta in Cielo. Vere e proprie opere d'arte realizzate con il cuore. La Fondazione Maic di Pistoia è una Onlus che si occupa del recupero di persone con gravi disabilità sia psichiche che motorie.
Il Giro della Toscana Internazionale Femminile è interamente dedicato all’indimenticabile campionessa lucchese Michela Fanini. L’organizzazione è affidata, come sempre, all’omonima società ciclistica di patron papà Brunello Fanini. Il “Toscana” verrà presentato venerdì 30 agosto nello splendido Palazzo del Podestà di Pescia (alle 17).
Questo l’albo d’oro della manifestazione.
1995 Imelda Chiappa; 1995 Greta Zocca; 1996 Barbara Heep (Svizzera); 1997 Imelda Chiappa; 1998 Valeria Cappellotto; 1999 Edita Pucinskaite (Lituania); 2000 Zinaida Stahurskaja (Bielorussia); 2001 Nicole Brändli (Svizzera); 2002 Susanne Ljungskog (Svezia); 2003 Susanne Ljungskog (Svezia); 2004 Beatrix Worrack (Germania); 2005 Susanne Ljungskog (Svezia); 2006 Svetlana Bubnenkova (Russia); 2007 Noemi Cantele; 2008 Judith Arndt (Germania); 2009 Diana Žiliūtė (Lituania); 2010 Judith Arndt (Germania); 2011 Megan Guarnier (Stati Uniti); 2012 Małgorzata Jasińska (Polonia); 2013 Claudia Lichtenberg Häusler (Germania); 2014 Shelley Olds (Stati Uniti); 2015 Malgorzata Jasinska (Polonia); 2016 Ashleigh Moolman-Pasio (Sud Africa); 2017 Ashleigh Moolman-Pasio (Sud Africa); 2018 Soraya Paladin. —
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