Il Tirreno

Lucca

IL FUTURO ROSSONERO  

Lucchese, 132 abbonamenti Santoro punta a quota 1000

Nicola Nucci
Lucchese, 132 abbonamenti Santoro punta a quota 1000

Il direttore generale: «Un risultato molto incoraggiante perché abbiamo aperto i botteghini quando molti sportivi sono in ferie e la risposta è stata eccezionale»

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132 abbonati in due giorni. La nuova Lucchese targata Russo-Santoro con Deoma direttore sportivo e Francesco Monaco in panchina riscuote la fiducia del tifo rossonero. Se questa tendenza andrà avanti nei prossimi giorni Nolé e compagni potranno contare su un importante “zoccolo duro” di fedelissimi al Porta Elisa nonostante i problemi che riguardano l’inagibilità per l’intera stagione della tribuna coperta .

«L’inizio è molto soddisfacente, ma del resto ho sempre avuto fiducia. - dice il direttore generale Mario Santoro a cui fanno eco i dirigenti rossoneri Russo, Vichi e Deoma - . Abbiamo aperto i botteghini nel periodo ferragostano, quando molte persone sono in ferie, e nonostante questo la risposta dei nostri tifosi è stata eccezionale e incoraggiante».

Nel dettaglio, sono stati acquistati 30 abbonamenti di gradinata, 29 di gradinata ridotti, 61 di curva e 12 da parte dei ragazzi/e da 14 a 18 anni.

«C’è stata una risposta importante in questi primi due giorni e mi auguro si vada avanti con questo trend. Ho aspettative importanti perché penso che i tifosi abbiano capito lo sforzo che abbiamo fatto per fare ripartire il calcio a Lucca. Diciamo che puntiamo ad avvicinarsi a quota mille. Sarebbe un messaggio importantissimo da parte della città e della tifoseria verso un gruppo trasparente che con grande sacrifici ha salvato la Lucchese dall’oblio assoluto. Questa è la stagione della ripartenza: noi promettiamo il massimo impegno per onorare questa gloriosa maglia. La Lucchese sarà protagonista, ma sono altri che devono vincere il campionato». Per avvicinare il maggior numero di appassionati la società ha deciso prezzi popolari e particolari agevolazioni per i giovani. I botteghini allo stadio riapriranno il 19 agosto e fino al 30, dal lunedì al venerdì, sempre con orario 10-13 e 16,30-19.30. Ricordiamo i prezzi degli abbonamenti con la tribuna che sarà chiusa a tempo indeterminato salvo che per pochi posti centrali: gradinata 120 euro, (ridotti 70 euro), curva Ovest 70 euro, da 14 a 18 anni30 euro con la possibilità di scegliere il settore dello stadio. Gratis per gli under 14. I ridotti sono riservati agli over 65 e alle donne. La prima gara, il debutto casalingo col Chieri di Morgia, e con ogni probabilità anche la terza giornata in casa col Real Forte Querceta si giocheranno in campo neutro. Le ipotesi sul tavolo sono Castelnuovo Garfagnana e Bagni di Lucca. «Il calendario? Dobbiamo affrontarle tutte. Inizieremo dal Chieri, sulla carta decisamente favorita. Ma un conto è la carta, un altro il campo. Dovranno sudare per battere la Lucchese. L’inizio dei lavori al Porta Elisa? Attendiamo all’inizio della prossima settimana il rientro del sindaco e ci auspichiamo un incontro con l’amministrazione entro fine mese. Quanto all’individuazione di uno stadio alternativo al Porta Elisa per le prime gare di campionato non ho preferenze e faremo alcune valutazioni. Per quanto riguarda lo stadio delle Terme di Bagni di Lucca abbiamo già la disponibilità del Comune, mentre per Castelnuovo c’è da capire se è omologato per la D, ma non si saprà prima della prossima settimana. Nuovi sponsor a sostegno della società? Ci rivedremo la settimana prossima, ma qualcosa bolle in pentola».

Oggi alle 17 a Tirrenia la Lucchese gioca un’amichevole a porte chiuse con il Livorno di mister Breda. —

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