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Madera, Smorto e Orsili su tetto d’Europa nell’under 20
L’ala pivot livornese è stata eletta Mvp della finale con la Russia, seconda azzurra di ogni epoca dopo la Zandalasini nel 2016 ad ottenere quel riconoscimento
LUCCA. Non ci sono solo gli ori Europei Under 18 delle neobiancorosse Alessandra Orsili e Silvia Pastrello in questa estate 2019, ora si aggiungono quelli di Sara Madera – mvp della manifestazione -, Giovanna Smorto e ancora Alessandra Orsili, che hanno fatto il bis con la Nazionale Under 20 all’Europeo che si è appena concluso in Repubblica Ceca. Il nuovo corso del Basket Le Mura, con una panchina giovane, promettente e con ampi margini di crescita, sembra quindi avere le carte in regola per riservare delle emozioni. E dire che stavolta, al contrario della Nazionale Under 18 che aveva concluso la manifestazione da imbattuta, il cammino era iniziato nel peggiore dei modi con due sconfitte nel girone contro l’Olanda (75-72) e contro la fortissima Francia (34-52). Poi la riscossa nella terza partita con un secco 74-33 rifilato alla Germania grazie a un incredibile 23-3 iniziale. Quella è stata la partita della svolta che ha portato al successo agli ottavi contro la Repubblica Ceca (64-59) e alle due imprese contro la Spagna (71-62) – che vinceva il trofeo ormai da quattro edizioni consecutive – e poi nella rivincita in semifinale contro la Francia, battuta 56-43 con un capolavoro tattico della squadra. Infine la finale contro la Russia, equilibratissima fin dal primo minuto e conclusasi 70-67 con l’apoteosi finale per le azzurre. Come detto Sara Madera è stata votata migliore giocatrice della manifestazione con 14 punti, 8 rimbalzi e 1 assist a partita. Livornese, classe 2000, Madera è al settimo cielo. «Ogni volta che ripenso al suono dell'ultima sirena e allo speaker che annuncia il mio nome non riesco a trattenere le lacrime. Non ci posso credere. Abbiamo fatto qualcosa d’incredibile. E per questo ci tengo a ringraziare le mie compagne, lo staff, la Federazione e tutti coloro che ci hanno dato la spinta da casa». L' ala-pivot labronica è la seconda azzurra di sempre a vincere la palma di Mvp dopo Cecilia Zandalasini nel 2016 ed è stata inserita nel quintetto ideale insieme alla compagna Costanza Verona, top scorer della finale. Cosa c’è nel mio futuro? Lavorerò sodo per ficcare il naso in nazionale maggiore come ha fatto Lorela Cubaj». —
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