Il Tirreno

Lucca

Le AVVERSARIE DEL GIRONE A 

Prato e Savona costruite per vincere il campionato di serie D

Luca Tronchetti
Prato e Savona costruite per vincere il campionato di serie D

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Un girone di ferro con 5 formazioni toscane (Prato, Lucchese, GhiviBorgo, Real Forte Querceta e Seravezza), sei liguri (Savona, Sanremese, Vado, Fezzanese, Lavagnese, Ligorna), sei piemontesi (Chieri, Casale, Bra, Borgosesia, Verbania, Fossano) e una lombarda (Caronnese). Il girone A della serie D si preannuncia particolarmente difficile ed equilibrato. Le super favorite del girone sono Prato e Savona che hanno allestito squadre da categoria superiore. Leggermente sotto troviamo i piemontesi del Chieri, i liguri della Sanremese, i lombardi della Caronnese e la Lucchese, attualmente un cantiere aperto, ma che ambisce legittimamente ad un posto nei playoff. Occhio poi alle blasonate Casale (vincitrice di uno scudetto nel 1914) e al Vado (vincitrice della prima Coppa Italia nel 1922 con il celebre centravanti Levratto che ispirò una canzone del Quartetto Cetra), al Real Forte Querceta e alle veterane della categoria Lavagnese e Borgosesia. Le altre lotteranno per la salvezza. Ecco in sintesi le avversarie dei rossoneri.

PRATO (all. Vincenzo Esposito). Il ds Gianni Califano dispone di un attacco mitraglia con l’eterno bomber Cellini (ex Arezzo e Spal), l’ex rossonero Jacopo Fanucchi, Fofana (ex Grosseto) e Surraco (ex Pistoiese) mentre con Gentili (ex Vicenza), Diana (ex GhiviBorgo e Viareggio) e Tomi (ex Foggia) la difesa è a prova di bomba per non parlare del centrocampo dove Gargiulo e Mariani dettano i tempi.

SAVONA (all. Sandro Siciliano). A protezione della difesa Jonathan Rossini (ex Pontedera, Livorno e Albissola) e Tommaso Ghinassi (ex Prato), a centrocampo l’ex rossonero Matteo Buratto e davanti gli ex rossoneri Diego Vita e Edgar Albani fuggito dalla Lucchese per denaro fingendo la saudade oltre a Donato Di Sabato e Pietro Tripoli entrambi un lusso per la categoria. E dovrebbe aggregarsi anche l’altro ex rossonero Giacomo Canalini.

CHIERI (all. Massimo Morgia). Il tecnico lucchese d’adozione farà del gioco il punto di forza dei piemontesi. Elementi più noto sono i difensori Conrotto (ex Cuneo), Cecchi (ex Pistoiese e Mantova), le punte Melandri (ex Forlì) e Yeboah, il centrocampista Varano e l’ex rossonero Andrea Bragadin.

SANREMESE (all. Gianluca Ascoli). Nei liguri milita l’ex centrocampista rossonero Giovanni Fenati. Punti di forza il trequartista Max Taddei, la punta Matteo Colombi e l’esterno Simone Bregliano.

CARONNESE (all. Roberto Gatti). La formazione di Caronno Pertusella (Varese) unica lombarda inserita nel girone dispone di un ottimo settore giovanile e di impianti sportivi di primo livello. Il patron del club è il fondatore dell’Amaretto di Saronno. Giocatori più rappresentativi il centrocampista Porcino (ex Pro Piacenza), il centrale Pierangelo Tarantino (ex Bari, Treviso e Viareggio e la punta Scaringella. —

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