Il presidio
Questo legame è troppo forte e capitan Matteo Nolè torna in rossonero
Col centrocampista arrivano anche Nannelli, Bibep, Giuliani e due figli d’arte: Mattia Lucarelli e Gabriele Balleri
Matteo Nolè torna a vestire la maglia rossonera. La società del neo-presidente Bruno Russo ha ufficializzato il ritorno del capitano di mille battaglie. Centrocampista di grande temperamento ed esperienza: classe 1985, una lunga carriera tra Fucecchio, Pisa, Sansovino, Poggibonsi, Tuttocuoio, Pontedera, Borgo a Buggiano, Lucchese (dal 2013 al 2018) e Ghiviborgo, 475 partite e 45 reti. Il mediano di San Miniato «ha sposato il progetto per il legame con Lucca e la tifoseria» ha detto il diesse Daniele Deoma. Dalla Primavera della Fiorentina arriva Giovanni Nannelli, classe 2000, esterno rapido, bravo nel saltare gli avversari, che era nel mirino di due club di C e del Foggia. È praticamente fatta anche per il terzino sinistro Mattia Lucarelli, 1999, figlio di Cristiano, dalla Santacataldese; per il difensore Gabriele Balleri, classe 2000, altro figlio d’arte (il papà è David); per il difensore Paolo Giuliani (1999), ex Berretti del Pontedera, e per l’attaccante Jonatan Bibep, classe 1997, fisico esplosivo e l’anno scorso 20 gol nel Ponte a Moriano in Prima categoria, scommessa del dg rossonero Mario Santoro. Tra i portieri si valutano Andrea Fontanelli, 23 anni (ex Prato) e il francese Fahn, classe 2001, dal Dijon.
«L’ossatura della squadra l’abbiamo fatta – ha detto Deoma – adesso valuteremo tutti insieme i giocatori che si stanno allenando per capire come intervenire per completare la rosa. Nel frattempo ho alcune trattative aperte». Trattative che hanno come obiettivo un attaccante di spessore. «Ma non sarà Canalini che è andato al Savona e che non è mai stato nei miei pensieri. Non dirò il nome perché ci sono tante squadre dietro e non me lo voglio far sfuggire. Per quanto riguarda i portieri stiamo valutando sia over che under. Beppe Di Masi farà soltanto il preparatore dei portieri».
Ad oggi la rosa è di 14 elementi, 7 under e 7 over: Lici (25 anni), Giuliani (19), Lucarelli (20), Balleri (19), Coselli (20), Presicci (19), Nannelli (20), Fazzi (19), Vignali (28), Meucci (26), Nolé (34), Tarantino (40), Bibep (23) e Albani (18). La partita del 18 agosto contro il Real Forte Querceta sarà disputata alle 18 e non alle 16: «Non dovremo avere alibi, andremo a Forte con entusiasmo. Certo però non capisco perché la federazione non ci abbia rinviato la gara, visto quanto fatto a tutte le squadre iscritte in sovrannumero. Non è una polemica, ma una constatazione», sottolinea il ds.
Tra oggi e domani poi il direttore generale Mario Santoro presenterà la campagna abbonamenti, con una promozione per gli under 18: «Un abbonamento popolare per avvicinare i ragazzi, per ritrovare senso di appartenenza, e andremo con i giocatori nelle scuole. Ho già un accordo con il provveditore Buonriposi». Per il campo neutro, vista l’inagibilità del Porta Elisa, ci sono tre ipotesi: Bagni di Lucca (favorita), Castelnuovo e Forte dei Marmi.: «Vorremmo giocare la prima gara in casa e poi due in trasferta di modo che per la quarta giornata si spera di poter tornare al Porta Elisa. Tra 15 giorni la prima squadra potrà tornare ad allenarsi all’Acquedotto dove è stata tagliata l’erba sui campi 1 e 2. Ora bisogna attaccare acqua e gas e dare un’imbiancata agli spogliatoi e all’infermeria. Per il settore giovanile prima le strutture: i ragazzi della Lucchese devono avere un posto sicuro dove allenarsi. Non possiamo più fare i nomadi come negli anni scorsi». —
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