Coppa Città di Lucca fra tradizione e novità
Aperte le iscrizioni all’edizione numero 54 del rally che amplia i suoi confini anche a Porcari e Montecarlo
Fra tradizione e novità è stata presentata ieri, nello stesso giorno dell’apertura delle iscrizioni, l’edizione numero 54 della Coppa Città di Lucca, uno dei rally più importanti nel panorama non solo toscano, e che ha come scenario una terra come la Lucchesia dove i motori sono di casa. Del resto, a dirla tutta, i motori qui sono nati, nel vero senso della parola, e nelle sue varie declinazioni (in primis quella sportiva) i motori hanno qui una folta schiera di appassionati. Appassionati che il 26 e 27 luglio avranno di che divertirsi.
Tradizione e novità, scrivevamo. La tradizione è in tante cose, ma soprattutto in quel numero: 54. Poche manifestazioni rallistiche possono vantare una simile longevità. Le novità? Una è proprio nel posto in cui la corsa è stata presentata: il palazzo comunale di Porcari. Questa sarà infatti la sede della direzione di gara, che da quest’anno ha ampliato i suoi confini. Porcari debutta come teatro della rassegna, ospitando, oltre alla direzione e le verifiche a Palazzo Orsi, anche il parco assistenza, che per ragioni di spazio sarà allestito nel piazzale dell’Italcar SCania.
All’incontro erano presenti il sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari e il consigliere delegato allo sport David del Prete che, nei loro interventi, oltre alla soddisfazione per quest’arrivo, hanno espresso l’augurio di ripetere e di far crescere questa esperienza negli anni prossimi. Sentimento condiviso anche dai rappresentanti dei Comuni di Montecarlo e Bagni di Lucca, a proposito di novità. Sì, perché a Montecarlo debutterà (il 26 luglio, dalle 19 alle 22,30) lo shakedown, mentre Bagni, con la speciale di Montefegatesi, ritorna a distanza di qualche anno a essere scenario della Coppa.
La rassegna, come ricordato dal responsabile comunicazione Alessandro Bugelli, è valida per numerosi trofei. In particolare per il rally di zona che dovrà delineare i finalisti nazionali che si sfideranno a Como. A illustrare la corsa nei suoi dettagli più tecnici è stato Paolo Santini, in rappresentanza della Maremma Corse 2.0, che dall’anno scorso ha rilevato l’organizzazione.
La competizione che si snoderà in sette prove speciali, divise in tre percorsi: il “Pizzorne” di Villa Basilica (10,6 km, da ripetere 3 volte), il “San Rocco” di Pescaglia (11,3 km, da ripetere due volte) e il più lungo, il “Bagni di Lucca”, che si snoderà lungo 14 km (da Granaiola a San Gemignano di Controne, passando da Montefegatesi) e da ripetere due volte. In totale 363 chilometri e passa da percorrere tutti in un giorno (sabato 27 luglio) divisi tra gli 82,4 di prove speciali e i 280,6 di trasferimenti. Una prova durissima per i piloti.
Tra loro, come ha detto, spera di esserci anche Mauro Lenci, che quella gara l’ha vinta per ben tre volte, oltre ad aver conquistato una lunga serie di podi, ma a Porcari a rappresentare l’Aci Lucca di cui è il neo delegato al settore sportivo. Lenci che si è detto soddisfatto della scelta di affidare l’organizzazione alla Maremma Corse, augurandosi il sostegno di tutto il territorio lucchese. Un auspicio che è stato espresso anche da Santini, con una sorta di vero e proprio appello a eventuali sponsor: «Dateci una mano, perché queste gare costano parecchio». Quanto? «L’anno scorso è costata 74mila euro, ce ne abbiamo rimessi 8mila. È anche vero che abbiamo avuto pochissimo tempo a disposizione. Quest’anno speriamo di andare almeno in pari». —
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