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Gli sciabolatori della Puliti si fanno onore a Riccione

Gli sciabolatori della Puliti si fanno onore a Riccione

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LUCCA. È andata bene, non benissimo, agli sciabolatori lucchesi della Puliti, impegnati a Riccione nella più importante rassegna dell'anno, il Gran Premio Giovanissimi. I campionati nazionali hanno registrato, quest'anno, in terra di Romagna, l'afflusso record di oltre 3100 atleti in pedana e le gare sono risultate, quindi, particolarmente difficili e combattute.

Tre sciabolatori della Puliti hanno raggiunto la finale ottenendo quindi un piazzamento di grosso valore.Pablo Giovannetti, il più piccolo dei tre, ha ottenuto il quinto posto tra i “Maschietti”. Dopo undici vittorie nella fase di qualificazione ha perso il quarto con il milanese Tribuno 10 a 6. Pablo, appena undicenne, era alla prima esperienza in una gara così impegnativa. Sembra avere le capacità per andare oltre.

Giacomo Gnech ha teminato la gara dei “Ragazzi” all'ottavo posto, confermando il sesto riportato lo scorso anno. Purtroppo è stato lontano dalla palestra a lungo per un malanno ad una gamba e si è allenato ben poco. Terzo finalista il rumeno Vlad Covaliu, figlio del campione olimpico di Sydney, che tira in Italia, per la Puliti. Grande gara la sua cominciata con tutte vittorie in qualificazione. Nel quarto di finale ha affrontato il foggiano Cicchetti, un vero fuoriclasse che ha già guadagnato un paio di titoli tricolori. —

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