Italia
La Bionatura perde 3-1 da Perugia Mirka Francia migliore in campo a 44 anni
«Difficoltà dovute più a un fattore mentale che tecnico», dice coach Becheroni. Standing ovation all’ex olimpionica
Una Bionatura vuota di idee, poco incisiva in attacco e sovrastata dal muro di Mirka Francia e Christelle Nana senza trovare le contromosse necessarie per aggirarlo, esce sconfitta per 3-1 dal Palapiaggia ed è settima in classifica, di nuovo superata di due punti da Wind Trevi Perugia. Tutto era iniziato con un mazzo di fiori che la società di Paolo Gradi ha voluto consegnare per stima a Mirka Francia, una delle più grandi leggende del volley mondiale, in campo ancora per divertimento, accolta con una lunga standing ovation dello sportivissimo pubblico del Palapiaggia, numeroso anche in questa occasione.
Le bianconere schierano in partenza Giada Becucci di banda al posto di Chiara Puccini ancora dolorante ad una spalla, comunque in panchina pronta ad entrare e lo farà all'inizio del quarto set. L'altra banda capitan Roni, Bresciani in regia, opposta Renieri, centrali Magnelli e Mutti, libero Battellino. Dopo un primo set equilibrato nel finale la squadra umbra ha la meglio grazie ad un muro più solido e più precisione negli affondi. Nel secondo set sembra di rivedere la Bionatura migliore, quella che in casa generalmente concede poco alle sue avversarie, con una Magnelli che si trasforma in attaccante ed è scatenata ed anche la Renieri va a segno con più continuità avvantaggiate anche dall'uscita della Francia tenuta per quasi tutto il set a riposo da coach Marangi, al cospetto dei suoi 44 anni. Un set vinto 25-10 da Roni e compagne che lascia ben sperare nel proseguo dell'incontro. Ma poi rientra l'ex campionessa olimpica e la partita si rimette in equilibrio anche se le bianconere appaiono più contratte e confuse nonostante la buona vena realizzativa di Sofia Renieri che metterà a segno 29 punti. Perugia lo conduce dall'inizio e lo chiude 25-21.
Non c'è nell'ultima frazione di gioco la tanto attesa reazione bianconera e Perugia lo vince agevolmente per 25-15 bissando il successo dell'andata. La sconfitta non ha comunque scalfito la valutazione sulla grande stagione delle bianconere che non hanno mai sfigurato, da neo promosse, contro le migliori squadre del campionato, senza dimenticare l'exploit contro Emilbronzo Montale battuto sia all'andata sia al ritorno. Coach Becheroni esamina così la sconfitta: «Le difficoltà di oggi, come all'andata, sono dovute più a un fattore mentale che tecnico. Le nostre avversarie hanno preso bene le misure, sono state più cattive. Nella sconfitta oggi ho visto una Magnelli straordinaria, ma l'intera squadra non ha reso come avrebbe dovuto e nel finale di stagione alcune squadre calano psicologicamente, anche Videomusic è incappata oggi in una sconfitta imprevedibile a Moie. Noi abbiamo avuto la consapevolezza in questa stagione di stare bene in categoria, acquisendo più conoscenza dei nostri mezzi. La società si sta poi muovendo per alzare l'asticella delle ambizioni. Rimango a Capannori anche l'anno prossimo molto volentieri. Con il presidente Gradi ho un dialogo costante, sta facendo molto per il volley a Capannori, ormai diventata una piazza importante a livello nazionale». —
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