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Lucchese, battere il Novara per continuare a stupire
La Pantera riceve i piemontesi ottavi in classifica forte dei sette punti in tre gare Situazione ferma a livello societario: rifiutata offerta da 1 euro di Marco Romano
La Pantera è malconcia ma vuole ancora graffiare. Sostenuta da un tifo incrollabile che oggi sarà più caldo e numeroso contro il Novara (ore 16,30 al Porta Elisa) che attualmente occupa l’ottavo posto ma con una rosa allestita per competere per il primato. Sulla carta è una sfida complicata, il primo scoglio delle ultime cinque gare per tenere viva la fiammella di un’impresa straordinaria. La Lucchese però ha dimostrato di dare filo da torcere anche alle big del campionato dopo il bel pareggio in casa della capolista Entella e i sette punti raccolti nelle ultime tre gare.
«Bisogna provare a vincerle tutte», ha detto il tecnico in seconda Giovanni Langella, per alimentare il miracolo della salvezza sul campo attraverso i playout. «Siamo reduci da sette punti ottenuti in una settimana contro tre compagini forti. Stiamo sbalordendo sempre di più. Se la classifica rimanesse così non sarebbe male ma bisogna vedere se arriveranno altre penalizzazioni (in arrivo un -6, ndr) e la sentenza sulla validità della fidejussione attesa per il 18 aprile. A livello di squadra l’ultima settimana è stata fruttuosa, l’unica macchia l’infortunio a Greselin. Vogliamo continuare a vincere con l’aiuto dei tifosi».
Una Lucchese da battaglia per provare ad imbrigliare gli azzurri piemontesi. «Il Novara ha deluso un po’ le attese, ma la rosa è da prime cinque e con un allenatore tra i più esperti della categoria. Da un paio di mesi sono guidati da un tecnico importante come Sannino che ben conosce la categoria e contro l’Entella hanno perso soltanto per due episodi. Sarà dura e dovremo cercare di attaccarli in avanti puntando sul 4-3-1-2». Con Gabbia e Madrigali fuori uso scontata la scelta di De Vito al centro della difesa. A centrocampo Mauri mediano con Bernardini e Zanini esterni e senza ricambi in panchina dopo il ko di Greselin. Una sfida tra nobili decadute con un Porta Elisa che risponderà all’appello della squadra nel momento più delicato di una tormentata stagione. «Sarà fondamentale approcciare alla partita nel migliore dei modi e sotto il piano della mentalità questi ragazzi sono cresciuti tantissimo. Contro Entella siamo stati all’altezza e ad Olbia è stato il successo della grande voglia più che del gioco».
La commovente determinazione e compattezza della squadra potrebbero non bastare se la Lucchese non farà bottino nelle ultime cinque giornate e soprattutto se non ci sarà un futuro per la società. Una situazione di stallo in attesa di novità all’inizio della prossima settimana. E sembra che ieri il gruppo riferibile a Marco Romano abbia fatto un offerta - rifiutata - ad Aldo Castelli (proprietario del 98% delle quote) per rilevare la società a 1 euro. —
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