Il presidio
La Lucchese senza Gabbia a caccia dell’impresa storica
Serve una vittoria su un terreno difficile contro una squadra che non farà sconti Restano a casa anche Madrigali e Nieri. Ad Olbia dall’inizio Zanini e Santovito
LUCCA. Terza gara in sette giorni. E vittoria che serve come il pane per alimentare le speranze di conquistare almeno l’accesso ai playout, possibilmente con il vantaggio campo a discapito di Cuneo o, perché no, Albissola. Sarebbe un successo storico perché mai la Lucchese ha espugnato il Nespoli di Olbia. Purtroppo però sono soltanto 19 i giocatori a disposizione di mister Langella - con Favarin che, a causa della squalifica che scade il 30 giugno, seguirà la squadra in tribuna - perchè la buona sorte non aiuta i ragazzi in maglia rossonera. Non sarà in campo Matteo Gabbia, 19 anni, centrale difensivo. Di ritorno dalla nazionale under 20 ha riportato una distorsione e non è neanche partito. Così giocherà dal primo minuto il tandem che ha ben impressionato sia in casa con la Pro Patria, sia soprattutto al Gastaldi di Chiavari contro la capolista Virtus Entella: Marco De Vito-Riccardo Martinelli. Non ce la fanno neanche il giovani Nieri (febbricitante) e l’esperto Madrigali (ginocchio gonfio). Oltre all’esterno Favale che è squalificato.
LA FORMAZIONE
Sul modulo difficile fare previsioni: 4-3-1-2 oppure 3-5-2 o ancora 4-3-3? Di sicuro c’è il rientro dal primo minuto di Matteo Zanini, non impiegato a Chiavari, ma protagonista di una doppietta decisiva con la formazione di Busto Arsizio una settimana fa. Per sostituire lo squalificato Giulio Favale è pronto il suo erede naturale: Riccardo Santovito. Per il resto confermati Falcone, Lombardo, Bernardini, Mauri, Sorrentino e Bortolussi. Dubbio tra un Greselin in decisa ripresa e Provenzano entrato nel secondo tempo a Chiavari senza incidere come può e come sa. Nel 4-3-1-2 potrebbe essere proprio l’ex trequartista della Giana a ricoprire il ruolo. Mentre nel 3-5-2 Greselin potrebbe fare il braccetto di sinistra con Bernardini a destra e Mauri playmaker. In quel caso a fare il centrale di destra sarebbe chiamato il factotum Mattia Lombardo, decisamente tra i più positivi della stagione. Davanti in considerazione di una gara di pura sofferenza servono polmoni d’acciaio e gente di sostanza. Bortolussi e Sorrentino sono i più accreditati. Con De Feo e Isufaj pronti ad entrare nella ripresa nella speranza che i padroni di casa accusino la stanchezza e siano meno brillanti in fase di non possesso.
LA CLASSIFICA
I sei punti restituiti al Cuneo non debbono far perdere di vista l’obiettivo salvezza. Perché come recita un vecchio adagio «oggi a te, domani a me». La gara contro i bianchi sardi è la prima delle ultime sei partite del campionato da cui ricavare il massimo. La classifica non fa sconti ai rossoneri che devono conquistare punti ovunque e contro tutti. L’Olbia sul campo amico è squadra scorbutica e arrembante. Sei le vittorie dei sardi contro i 10 pareggi e le 11 sconfitte. Tra queste clamorosa quella interna di inizio marzo contro i cugini dell’Arzachena (3-0). Se con l'Entella è stata una gara di sostanza e concretezza stavolta servirà una Lucchese d'assalto per portare via i 3 punti. Una gara da affrontare a viso aperto, con grande temperamento ma anche attenzione a non a concedere spazi per le ripartenze. La Lucchese non sarà sola: seguita da un gruppetto di supporters che si farà sentire al Nespoli. Un'amore infinito. —
Luca Tronchetti
Nicola Nucci
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