Il Tirreno

Lucca

IL FUTURO ROSSONERO 

Lucchese, si attende il contratto per capire chi sarà il vero padrone

Nicola Nucci
Lucchese, si attende il contratto per capire chi sarà il vero padrone

Per ora tante chiacchiere mentre il tempo scorre inesorabile e la fine si avvicina Castelli, Ceniccola, Belardelli, Nuccilli: un girandola di nomi, ma il denaro dov’é?

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LUCCA. Preliminare sì, preliminare no. Sarà stato fatto, non sarà stato fatto. A noi il dottor Ceniccola non ha inviato un bel niente e non lo ha fatto nemmeno quello che potrebbe (il condizionale è d’obbligo più che mai) essere il nuovo padrone del bastimento: Alessandro Nuccilli. Quindi aspettiamo e vediamo cosa accadrà il 25 marzo. Già, perchè il 25 quando la sentenza della Corte d’Appello Federale - che stando così le cose ci pare scontata e in grado di ricalcare in toto le decisioni del Tribunale Federale - emetterà il suo verdetto il 28 marzo? Non era più semplice attendere quella data? Se dobbiamo investire nel futuro rossonero partendo da questo preliminare di vendita allora diciamo a chiare note che la Lucchese non ha futuro nei professionisti. Il preliminare di vendita che dicono aver firmato Nuccilli e il socio D’Adamo lunedì a Roma l’imprenditore edile romano ed Aldo Castelli, attuale proprietario del sodalizio rossonero, dopo il 25 se non diventa un contratto perde di validità. Oggi è in programma un altro incontro tra l’odontotecnico dai grossi baffi e il possibile nuovo padrone della Lucchese, con Enrico Ceniccola consulente dimissionario di Castelli e Ottaviani, ma di fatto protagonista di questa operazione, presente alla firma del precontratto che permette a Nuccilli di visionare tutte le scritture contabili, in attesa della firma definitiva. Castelli ed Ottaviani starebbero accelerando per chiudere l’affare, anche perché ci sarebbe un altro acquirente interessato (ci piacerebbe conoscerlo e non solo a noi cronisti...) al sempre più agonizzante club rossonero che sta vivendo la pagina più triste e delirante dei suoi 114 anni di storia. «La controparte ha tempo sino al 25 marzo compreso per siglare il contratto definitivo, dopo di allora il precontratto perde ogni valore - dice Castelli - ma c’è anche una soluzione alternativa, un imprenditore italiano che è già stato nel mondo del calcio. Entro lunedì vogliamo chiudere». Intanto Nuccilli avrebbe chiesto di visionare la documentazione relativa al ricorso sulla fideiussione presentato dai legali della Lucchese. E la scadenza ultima è stata fissata prima del verdetto di appello della fideiussione. Quanto ai suoi interessi a Lucca l’imprenditore romano, che acquisirebbe la gestione rossonera attraverso la società ad hoc Crown Bank, sarebbe interessato al rifacimento dello stadio Porta Elisa (si metta in fila...). Da capire anche le mosse di Matteo Romani, revisore dei conti dimissionario, che avrebbe già segnalato al tribunale la drammatica situazione della Lucchese. Intanto la squadra, con grande senso di attaccamento, ha ripreso la preparazione in vista della gara con la Pro Patria ancora in bilico se non sarà riallacciato il contatore del gas allo stadio. Una questione che dovrà essere risolta tra oggi e domani. Ieri allenamento al Porta Elisa e docce al centro sportivo Vignini. Il duo Favarin-Langella dovrà sostituire gli squalificati Mauri e Sorrentino fermati per un turno dal giudice sportivo dopo le espulsioni rimediate a Siena per somma di ammonizioni, e Matteo Gabbia. I tifosi, mentre infiamma lo scontro politico sul futuro della Pantera, continuano la raccolta dei fondi per aiutare i calciatori rossoneri. Oggi dalle 21 alle 23,resterà aperto il museo sotto la Curva Ovest con la possibilità di versare un contributo volontario anche mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato a Lucca United. —

Nicola Nucci



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