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Poli organizza una ciclopedalata per ricordare Fausto Coppi
È ancora vivo nei ricordi dei meno giovani il campionissimo Fausto Coppi che a Lucca ha partecipato a una delle sue ultime gare nel ’59, tre mesi e mezzo prima di morire il 2 gennaio 1960. Nel finale di carriera aveva preparato la sua attività futura, che avrebbe svolto una volta attaccata la bicicletta al chiodo. L’idea era di dedicarsi alla produzione di biciclette firmando il telaio con il suo nome. Uno fra i primi commercianti in Italia a vendere le “Fausto Coppi” fu Antonio Poli con il negozio nel centro storico di Lucca, più volte visitato dal campionissimo. Nel dopoguerra la rivalità Coppi-Bartali aveva diviso l’Italia intera ed è rimasta nella memoria collettiva, una contesa che non ha avuto eguali nella storia dello sport. Quando ancora la TV non esisteva, chi lavorava nei campi tornava a casa per ascoltare alla radio le loro imprese, altri si ritrovavano nei bar e osterie dei paesi per ascoltare il commento di Mario Ferretti. Soltanto radiocronache, ma piene di enfasi e di quella passione sportiva che oggi non è più riscontrabile pur disponendo di mezzi tecnologici e visivi avanzati.
Sono tanti gli anziani che si ritrovano ancor oggi nello storico negozio oggi gestito da Pierluigi Poli, per ricordare quei tempi nostalgici e per loro indimenticabili. Pierluigi con il Pedale Lucchese organizza il 16 Giugno una ciclopedalata aperta a tutti quei cicloamatori e cicloturisti audaci di ogni età, partendo da Lucca fino a Castellania, paese natio del campionissimo fino alla sua lapide nel cimitero dove riposa. Un evento, il sesto, che si ripete: “Omaggio di Lucca a Fausto Coppi” .
La prima volta fu in occasione del ventennale della scomparsa, nel 1980. Poi nel 1984 e nel 2000. Nel 2004 l’edizione più lunga, con partenza da Ponte a Ema il paese dove nacque Gino Bartali, fino a Castellania dove arrivarono stremati una ventina di partenti che percorsero 335 chilometri. La quinta volta nel 2010 per il cinquantesimo della morte.
La sesta edizione è per ricordare il centenario dalla sua nascita. Un aneddoto da ricordare riguarda il fratello di Fausto Coppi, Serse, anche lui ciclista, che vinse nel ’49 sulle Mura urbane un circuito del Settembre Lucchese e l’anno successivo si impose nella Parigi Roubaix, le uniche due vittorie in carriera. Iscrizioni aperte fino all’11 giugno. —
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