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Le avances di Macerata alla Renieri «Potrebbe salire assieme a noi in A2»

Valter Nieri
Le avances di Macerata alla Renieri «Potrebbe salire assieme a noi in A2»

Il presidente marchigiano Pietro Paolella voleva ingaggiare l’atleta di San Lorenzo già nella scorsa stagione, ma la giovane opposto decise di restare a Capannori

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La Bionatura ha perso, ma non è stata surclassata dalla prima della classe Macerata, lanciata verso la serie A2 con un vantaggio rassicurante di 9 punti su Emilbronzo 2000 secondo in classifica. Una Bionatura che ha comunque reso difficile il successo alle marchigiane che hanno dovuto sudare per imporsi. Resta di positivo la bella prestazione bianconera e le grandi prove di Erika Mutti, che ha fatto vedere i sorci verdi a Valentina Barbolini. Gli unici punti messi a segno dalla arancionera quando non si è trovata di fronte il forte centrale bianconero ed una Sofia Renieri che ha confermato di essere un concentrato di potenza e qualità tecnica.

A fine partita i due presidenti Paolo Gradi e Pietro Paolella si sono complimenti a vicenda. Paolella, da quattro stagioni presidente del Roana Cbf Hr Macerata è rimasto colpito dalle qualità dell'opposto di San Lorenzo a Vaccoli dicendo: «Conoscevo Sofia Renieri, già l'anno scorso volevamo portarla a Macerata. Ma lei non era pronta. Non nego che ci riproveremo quest'anno. Questa atleta è potenzialmente devastante e lo dicono i suoi valori che fa intravedere in velocità e potenza. Contro la Bionatura abbiamo vinto, ma sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e poi era impossibile contenere questa Sofia Renieri, sicuramente la migliore in campo. Se la ragazza lucchese accetterà,la faremo vivere a Macerata dove avrebbe l'opportunità anche di proseguire gli studi. A lei lo abbiamo detto apertamente, siamo interessati alle sue prestazioni sportive. Se poi finiremo primi, potrebbe salire con noi in serie A». Sofia, 21 anni, è lusingata di questo interesse su di lei anche se per ora non si sbilancia: «Mi hanno cercato la scorsa estate anche squadre del centro e Nord Italia. Per chi gioca a volley arrivare alla serie A è la massima aspirazione. Però al momento voglio chiudere bene a Capannori, che considero la mia seconda casa. A fine stagione ne riparleremo».

L'opposto lucchese ha tutto per fare il salto di categoria. Fisicità,è alta 1,87,ed anche personalità oltre alle sue caratteristiche tecniche, migliorate negli anni dal suo maestro Becheroni.

Il Volley le è stato utile per crescere e rimanere in contatto con le amiche, adattandosi ai ritmi della palestra che la vede protagonista da diverse stagioni.

Per lei questo è il secondo anno in B1, il primo lo portò a termine sempre con la Nottolini nella stagione 2014-15.

Sofia Renieri è particolarmente legata a Capannori anche se si aprono ora concretamente per lei le porte verso il grande volley nazionale e internazionale.

Vedremo se accetterà le offerte. Sicuramente se ciò accadrà non riuscirà a trattenere le lacrime come sabato sera a fine partita per la sconfitta subita nonostante la sua grande prestazione. I pochi errori che ha commesso nel finale erano per trovare soluzioni diverse e non consegnare la partita nelle mani avversarie.

La Renieri è la giocatrice che meglio delle altre potrebbe rappresentare Capannori negli anni avvenire. Rappresenta un patrimonio importante, ma la sua cessione in categorie superiori, oltre che sul piano del prestigioso porterebbe la società a trovare nuova linfa dal settore giovanile bianconero.



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